Spazio: incognita maltempo per il lancio del satellite COSMO-SkyMed di Seconda Generazione

Le condizioni meteo sono peggiorate rapidamente nelle ultime ore e non sembrano destinate a migliorare

L’incognita meteo incombe sul lancio del 2° satellite COSMO-SkyMed di Seconda Generazione, la costellazione di satelliti radar e ottici più avanzata al mondo.
Il satellite è sulla rampa di lancio all’interno del razzo Falcon 9 di SpaceX: la partenza è in programma per le 00:11 ora italiana dalla base di Cape Canaveral in Florida, ma l’ultimo bollettino meteo indica possibilità di lancio al 60%. Le condizioni meteo sono peggiorate rapidamente nelle ultime ore e non sembrano destinate a migliorare. Il maltempo mette a rischio in particolare le operazioni di rientro del primo stadio del razzo che dopo aver spinto in quota il carico dovrebbe poi atterrare sulla piattaforma adibita allo scopo. Nelle prossime ore verrà presa una decisione.

Questo lancio consentirà di proseguire l’operatività dell’intera costellazione COSMO-SkyMed in orbita da più di quindici anni aumentandone le capacità complessive. Il programma raggiungerà quindi l’ennesimo importante traguardo, in linea con gli obiettivi prefissati dall’ASI e dal Ministero della Difesa, che ne hanno promosso, finanziato e diretto, nel ruolo di committenti, l’intero programma di sviluppo.

Il lancio del secondo satellite della nuova generazione permetterà all’Italia di avere un sistema per l’Osservazione della Terra ancora più all’avanguardia e di unicità al mondo. La costellazione conferma, oggi, le eccezionali competenze dell’industria italiana. Obiettivo primario di CSG è fornire ad un’utenza duale, civile e militare, i servizi di Osservazione della Terra attraverso un ampio portfolio di prodotti, ottenuti nelle diverse modalità operative del sensore SAR (Radar ad Apertura Sintetica), sia a campo stretto e risoluzione ultra-fine che a campo largo.

In questo programma l’industria italiana gioca un ruolo di primo piano, con Leonardo e le sue joint venture Thales Alenia Space e Telespazio, insieme a un numero significativo di piccole e medie imprese. Thales Alenia Space (Thales 67%, Leonardo 33%) è la capocommessa responsabile dell’intero sistema, mentre Telespazio (Leonardo 67%, Thales 33%) ha realizzato il segmento di Terra e ospita nel Centro spaziale del Fucino il centro di comando e controllo della costellazione. Leonardo contribuisce inoltre al programma fornendo i sensori di assetto stellare per l’orientamento del satellite, i pannelli fotovoltaici e le unità elettroniche per la gestione della potenza elettrica. I dati generati dai satelliti Cosmo-SkyMed sono commercializzati in tutto il mondo dalla società e-Geos (Telespazio 80%, Asi 20%).