Una nuova colata di lava alla Sciara del fuoco dello Stromboli è stata registrata dai ricercatori INGV. “L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica dalle ore 16.50 UTC circa, le immagini delle telecamere di videosorveglianza hanno evidenziato un intensificazione dell’attività esplosiva di spattering nell’area craterica Nord – si legge nell’ultima nota -. Sebbene la visibilità sia ridotta a causa della copertura nuvolosa, si osserva un continuo accumulo di materiale piroclastico nella parte alta della Sciara del Fuoco che produce un intenso rotolamento di grossi blocchi incandescente fino alla costa. A partire dalle 18.30 UTC si osserva, inoltre, una piccola colata lavica reomorfica, che rimane confinata nella parte alta della Sciara del Fuoco, dal cui fronte si staccano grossi blocchi incandescenti”
“Dal punto di vista sismico, dalle 16:40 UTC è stato osservato un moderato incremento nell’ampiezza media del tremore vulcanico, all’interno della fascia dei valori medio-bassi. Non si segnalano variazioni significative nel tasso di occorrenza e nell’ampiezza degli explosion quakes”, conclude la nota.
Solo questa mattina un terremoto nel Tirreno aveva scosso le isole, con epicentro proprio tra Stromboli e Panarea.


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