Marco Melandri alla manifestazione no Green Pass a Milano: “sono qui per la libertà. Stanno creando differenze, portando odio e rabbia in giro”

Melandri: "Spagna, Inghilterra, Portogallo stanno allentando le restrizioni e le cose vanno meglio. Noi facciamo il contrario e le cose vanno peggio, portando solo tantissimo odio e rabbia in giro”

L’ex campione di MotoGP Marco Melandri, che oggi ha rivelato di essersi volutamente fatto contagiare dal Covid per non fare il vaccino, ha preso parte alla manifestazione contro vaccini e Green Pass che si è tenuta a Milano, a cui ha partecipato anche il virologo e premio Nobel Luc Montagnier. “Sono qua per raccontarvi la mia esperienza nello sport e quanto lo sport mi abbia dato nella vita. Ora questo diritto verrà negato a molti bambini”, ha detto Melandri nel corso della manifestazione. “Dobbiamo dare la libertà ai ragazzi di fare sport, non possiamo negarglielo. Voglio guardare mia figlia in faccia”, ha aggiunto Melandri.

Ho deciso di espormi perché non ho più nulla da perdere. Sono disposto ad avere dei problemi a breve termine ma cercare di guardare avanti e dare un futuro migliore a mia figlia. Sono qua per la libertà perché è un diritto. Ai nostri ragazzi soprattutto stanno vietando di fare una vita normale, di fare sport, di prendere l’autobus per andare a scuola. Stanno creando differenze, stanno spaccando le amicizie, l’Italia, le famiglie e questa è una cosa bruttissima. Io la descrivo solo con una parola: questa è dittatura, ha affermato Melandri a margine della manifestazione.

L’ex campione di motociclismo ha parlato anche del Green Pass, sostenendo che non garantisce la libertà: “è una libertà condizionata, il che vuol dire che può essere revocata in ogni momento. Ti svegli la mattina con la paura che ti daranno altri obblighi per avere dei benefici. Per me è un qualcosa di inaccettabile, perché il mondo va avanti. Le malattie ci sono sempre state, la gente è morta di influenza. Il Covid c’è, sì, ma si può combattere, adesso lo conosciamo meglio rispetto a due anni fa. Spagna, Inghilterra, Portogallo stanno allentando le restrizioni e le cose vanno meglio. Noi facciamo il contrario e le cose vanno peggio, portando solo tantissimo odio e rabbia in giro”.