Sono migliaia i cittadini europei che si sono radunati nelle capitali europee per protestare contro i pass vaccinali e altre misure che i governi hanno imposto per arginare la pandemia di Covid-19. Manifestazioni si sono svolte a Helsinki, Londra, Parigi, Stoccolma, ma anche in Italia, a Roma e Milano in particolare.
In Svezia, dove è richiesta la vaccinazione per partecipare a eventi al chiuso con più di 50 persone, circa 3.000 manifestanti hanno marciato nel centro di Stoccolma. La protesta è stata organizzata dal Frihetsrorelsen (Movimento per la Libertà). I media svedesi hanno riferito che rappresentanti del Movimento di resistenza nordico neonazista hanno partecipato all’azione con uno striscione. La polizia aveva avvertito che gli estremisti di destra avrebbero potuto prendere parte alla protesta. Nel tardo pomeriggio non sono stati segnalati incidenti o scontri importanti. Una manifestazione simile con circa 1.000 partecipanti si è tenuta anche a Goteborg, la seconda città più grande della Svezia.
In Finlandia il governo ha autorizzato le autorità locali e regionali poco prima di Natale a introdurre “misure ampie e complete” in risposta all’aumento dei casi provocati dalla variante Omicron. Le restrizioni includono la limitazione o il divieto di eventi, la dad nelle università, limiti ai ristoranti e la chiusura di luoghi in cui le persone hanno un rischio maggiore di contagio. La polizia ha riferito che circa 4.000 persone hanno marciato oggi per le strade del centro di Helsinki per protestare. La manifestazione è stata organizzata da un gruppo chiamato World Wide Demonstration.
E le manifestazioni non sono mancate nemmeno in Italia, con cortei organizzati a Roma e Milano, come si può vedere dalla gallery fotografica scorrevole in alto.









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