Orologio dell’Apocalisse, quanto manca alla “fine del mondo”? Oggi gli scienziati sposteranno le lancette

Oggi verrà svelata l'ora del Doomsday Clock, rivelando quanti minuti (simbolici) mancano alla mezzanotte, cioè, appunto, alla "fine del mondo"

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Il Bulletin of the Atomic Scientists, composto da scienziati e premi Nobel, terrà una conferenza stampa oggi, alle 16 ora italiana, per annunciare l’ora del Doomsday Clock, rivelando quanti minuti (simbolici) mancano alla mezzanotte, cioè, appunto, alla “fine del mondo“: in origine la mezzanotte rappresentava la guerra atomica, mentre dal 2007 indica qualsiasi evento che possa provocare danni irrimediabili all’umanità (ad esempio i cambiamenti climatici).

Negli ultimi 75 anni, il Doomsday Clock è stato una metafora di quanto l’umanità sia vicina all’autoannientamento. Dal 1947 rappresenta anche un invito all’azione per invertire l’avanzare delle lancette.
L’orario dell’Orologio dell’Apocalisse viene regolato ogni anno dal Science and Security Board del Bulletin, in consultazione con il Board of Sponsors, per ricordare come politica, conflitti e tensioni mondiali potrebbero accelerare il processo verso la distruzione del pianeta.
Fondato nel 1945 dagli scienziati del Progetto Manhattan, il Bulletin of the Atomic Scientists fornisce al pubblico, ai responsabili politici e agli scienziati le informazioni necessarie per ridurre le minacce all’esistenza umana create dall’uomo.
Il Bulletin si concentra su tre aree principali: rischio nucleare, cambiamento climatico e tecnologie distruttive.

L’Orologio si è avvicinato di 30 secondi alla mezzanotte nel 2017 e nel 2018, arrivando a due minuti dalla mezzanotte, nel 2019 le lancette sono rimaste ferme, mentre nel 2020 segnava 100 secondi alla mezzanotte. Lo scorso anno le lancette non sono state spostate.
Nel 1991 il momento in cui l’apocalisse è stata più lontana: 17 minuti.

All’evento di oggi parteciperanno:

  • Hank Green, divulgatore scientifico, vlogger e autore di best seller del New York Times (An Absolutely Remarkable Thing). Hank è noto per il popolare canale YouTube Vlogbrothers gestito con suo fratello, l’autore John Green (The Fault in Our Stars, Paper Towns, Turtles All the Way Down);
  • Rachel Bronson, PhD, presidente e CEO, Bulletin of the Atomic Scientists;
  • Asha M. George, DrPH, direttore esecutivo, Bipartisan Commission on Biodefense, e membro del Science and Security Board (SASB), Bulletin of the Atomic Scientists;
  • Herb Lin, ScD, ricercatore senior per la cyber policy e la sicurezza presso il Center for International Security and Cooperation e Hank J. Holland Fellow in Cyber ​​Policy and Security presso la Hoover Institution della Stanford University, e membro del Science and Security Board (SASB), Bulletin of the Atomic Scientists;
  • Sharon Squassoni, professore di ricerca presso l’Institute for International Science and Technology Policy, Elliott School of International Affairs, presso la George Washington University, e co-chair, Science and Security Board (SASB), Bulletin of the Atomic Scientists;
  • Scott D. Sagan, PhD, Caroline SG Munro Professore di Scienze Politiche, Mimi e Peter Haas University Fellow in Undergraduate Education, e Senior Fellow presso il Center for International Security and Cooperation (CISAC) e il Freeman Spogli Institute (FSI) a Stanford, e membro del Science and Security Board (SASB), Bulletin of the Atomic Scientists;
  • Raymond Pierrehumbert, PhD, Halley Professor of Physics presso l’Università di Oxford, autore principale del terzo rapporto di valutazione dell’IPCC e membro del Science and Security Board (SASB) Bulletin of the Atomic Scientists.

Orologio dell’Apocalisse: la “fine del mondo” non si allontana, mancano “100 secondi alla mezzanotte”