Previsioni Meteo: ipotesi di circolazione mediamente fredda meridiana per la seconda parte di Gennaio

Previsioni Meteo: l'alta pressione oceanica e una saccatura fredda artico-continentale continueranno a contendersi il Mediterraneo centrale e l'Italia. Ecco come potrebbe andare per la seconda parte del mese

Dalle ultime analisi dei modelli matematici nel medio-lungo periodo deduciamo una previsione meteo di un proseguimento di mese all’insegna di una circolazione più meridiana a scale europea e mediterranea e, verosimilmente, anche all’insegna di temperature più fredde. Dunque, non sembrerebbero proporsi, probabilmente per i prossimi 20 giorni circa, condizioni atmosferiche caratterizzate da una circolazione umida atlantica, né anticiclonica su basi subtropicali più miti. Quando scriviamo di temperature più fredde, intendiamo certamente più fredde rispetto a quelle anormalmente calde dell’ultima settimana, ma con buona probabilità anche un po’ più fredde rispetto alla media tipica del periodo, soprattutto sulle regioni centro-meridionali.

Questo è il dato che emerge dalle ultime elaborazioni sul medio-lungo periodo. Per di più, le simulazioni dei modelli long range continuano a proporre, dopo probabilmente una breve fase un po’ più anticiclonica dal 15 al 18 gennaio,  ma caratterizzata da inversioni termiche e comunque da clima piuttosto freddo specie di notte e al mattino, ancora possibili influenze instabili di matrice artica-continentale. Infatti, sul finire della seconda decade e poi per gli inizi della terza, riferimento immagine in evidenza, probabilmente l’anticiclone atlantico potrebbe nuovamente essere costretto a ritirarsi sull’Europa occidentale, sotto la spinta di nuove correnti fredde da Nord, per di più disponendosi in senso meridiano e agevolando nuove incursioni fredde verso il Mediterraneo centrale e l’Italia. Al momento non si è in grado di valutare la consistenza di queste incursioni, ma va rilevato che nel quadro evolutivo, tra la fine della seconda decade e poi per il corso della terza, le simulazioni dei modelli matematici continuano a computare altre azioni invernali. Un mese di gennaio, insomma, che si profilerebbe conteso tra l’alta pressione atlantica e incursioni fredde artico-continentali in un prospetto di massima tipico della fase stagionale e nel quale gli unici giorni un po’ fuori stagione sarebbero solo quelli iniziali, oramai alle spalle. Maggiori dettagli sull’evoluzione del tempo per la seconda parte di gennaio nei nostri periodici aggiornamenti.