Previsioni Meteo, irruzione di aria fredda tra 21 e 22 gennaio: locali nevicate fino a bassa quota, le aree più colpite

Previsioni Meteo: ondata di freddo piuttosto asciutta in via generale e anche abbastanza settoriale, tuttavia non mancheranno locali nevicate fino in collina o a bassa quota. Le ultimissime

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Come da nostre previsioni meteo già da diversi giorni, è confermata l’ondata di aria fredda verso il fine settimana prossimo. L’irruzione inizierà sulle Alpi e al Nordest, alto Adriatico, già tra la sera di domani, giovedì 20, e poi nella notte su venerdì, ma con scarsi fenomeni su questi settori, salvo nevicate fino in valle sui settori alpini dell’Alto Adige. Nel corso di venerdì 21, invece, l’aria fredda penetrerà velocemente verso il Centro Sud, raggiungendo con isoterme significativamente negative, entro sera, un po’ tutta la penisola. Nella sera di venerdì,  temperature di -8°C a 1500 m circa, raggiungeranno il medio-basso Adriatico e il relativo Appennino; valori fino -6° alla medesima quota si porteranno dal Nordest, medio Adriatico fino alla Campania, Puglia tutta, Lucania e ancora più giù verso il Nord della Calabria; isoterme sempre negative, anche se leggermente in meno, fino a -1/-2° sulla restante parte della Calabria, fino alla Sicilia.

Dunque, una irruzione rapida, ma sostanziosa, secondo le previsioni meteo, con calo termico sui 7/8°C rispetto ai valori attuali, già moderatamente freddi. Molto freddo ancora nella notte su sabato, con l’isoterma di -8° a 1500 m estesa un po’ a tutto il Sud, localmente ancora sul medio Adriatico; -2/-3°C sempre a 1500 m, fin sulla Sicilia; un po’ meno freddo al Nordovest. Condizioni rigide anche per tutta la giornata di sabato, soprattutto sul medio-basso Adriatico e al Sud, anche se un po’ in meno rispetto venerdì; temperature in aumento sul medio-alto Tirreno e al Nord, eccetto le Alpi. Sotto l’aspetto delle precipitazioni, va detto che l’ondata di freddo non sarà particolarmente umida, né associata a minimi depressionari locali in prossimità del suolo particolarmente significativi. Di conseguenza, l’instabilità da essa derivante sarà prevalentemente orografica, spesso debole o al più moderata, e nemmeno tanto diffusa, quindi si annuncia piuttosto localizzata e si esprimerà essenzialmente sui versanti esposti. Nella mappa interna abbiamo evidenziato le aree a maggior rischio precipitazioni nel corso della fase più fredda tra venerdì e sabato prossimi. Nelle aree circoscritte dalla linea nera, le precipitazioni saranno più probabili nel corso di venerdì, localmente in forma di fiocchi fino a quote collinari o anche basse sul medio Adriatico. Qualche nevicata più intensa potrà riguardare le aree interne abruzzesi e del medio Adriatico, nevicate più irregolari e meno intense sul resto dei settori appenninici verso il Sud. Nella sera di venerdì e poi nella notte su sabato 22, piogge e rovesci più ricorrenti tra la Calabria centro-meridionale e la Sicilia, soprattutto settentrionale e orientale, in questa occasione anche con possibili nevicate dai 1000 m in calo fino a 6/800 m sui rilievi di questi settori. Nella giornata di sabato, invece, i rovesci e le nevicate potranno interessare con maggiore probabilità soprattutto le colline pugliesi centro-meridionali. Tempo migliore altrove, ampiamente soleggiato sul medio-alto Tirreno e al Nord. Maggiori dettagli sulla imminente irruzione di aria fredda sull’Italia, nei nostri quotidiani aggiornamenti.