Previsioni Meteo: nuovi tentativi artici e freddi verso l’Italia la prossima settimana

Previsioni Meteo: intermezzo più anticiclonico verso il weekend prossimo, ma altri attacchi polari, con possibile ritorno di freddo e neve, si preparano verso l'Italia nei giorni a seguire. Ecco quando con maggiore probabilità

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Volgendo lo sguardo sul più lungo termine, le nostre previsioni meteo, sulla base di analisi a tutto campo nella sezione atmosferica, continuano a evidenziare la possibilità di nuovi attacchi artici e freddi verso il Mediterraneo centrale e l’Italia. Dopo un intermezzo anticiclonico, peraltro computato, che si compirà con maggiore decisione verso il fine settimana prossimo, le dinamiche atmosferiche vanno via via disponendosi nuovamente in senso meridiano e, quindi, nuovamente favorevoli a possibili condizioni invernali.

Rileviamo nel dato modellistico, soprattutto troposferico, una certa indecisione sulla tempistica di azione di queste nuove possibili manovre fredde e, in qualche modo, indecisione anche in riferimento alla loro tipologia. Si tratta di tentennamenti, nel calcolo matematico, un po’ fisiologici a una distanza temporale che va oltre la settimana. Le date, infatti, dalle quali potrebbero iniziare nuove manovre invernali alla volta dell’Italia andrebbero dalla 18/19 gennaio e poi verso la terza decade del mese, quindi abbastanza in là. E’ normale che le configurazioni bariche simulate nelle quote basse atmosferiche cambino di emissione in emissione a una tale distanza, magari talora proponendo azioni meridiane e fredde sull’Italia, in altri casi deviando le incursioni fredde troppo a Ovest o troppo a Est. Sono oscillazioni, appunto, fisiologiche nel tentativo di rappresentare mosse bariche a lunga distanza. Tuttavia, la nostra indagine in questa sede è andata a sezionare gli strati atmosferici un po’ più alti, ossia nella bassa Stratosfera, intorno ai 16.000 m circa, dove le oscillazioni anche a una distanza più lontana sono certamente minori. Ebbene, si nota chiaramente, immagine in evidenza, come a quelle quote l’impianto meridiano sia abbastanza nitido e, per di più, costantemente proposto oramai da più di qualche emissione. Dunque, naturalmente nessuna certezza in previsioni meteo oltre i 6/7 giorni, ma crescono le probabilità che a cavallo tra la fine della seconda decade e l’inizio della terza o, al più, nel corso della terza decade, torni a configurarsi una circolazione piuttosto favorevole ad azione fredda e instabile anche per l’Italia, con asse di cavo artico puntante il Mediterraneo centrale o centro-orientale. Ciò naturalmente vorrebbe dire un ritorno di condizioni mediamente invernali all’insegna di nuove piogge e di nuove nevicate fino a bassa quota. La redazione di MeteoWeb continuerà a monitorare l’evoluzione del tempo per il corso di gennaio, apportando quotidiani aggiornamenti.