Previsioni Meteo: nuovi tentativi di irruzione fredda la prossima settimana

Previsioni Meteo: lotta serrata tra alta pressione e flusso artico, con l'anticiclone che sembra più in forma, ma il flusso artico non demorde. Le ultimissime per fine mese

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Fase di difficilissima interpretazione quella prossima di fine mese, da parte dei modelli matematici e, di conseguenza, previsioni meteo molto incerte oltre le 96 ore. Una lotta così serrata tra una figura anticiclonica stabilizzante e il flusso artico freddo, non capita sovente nei calcoli modellistici. Spesso, anche nelle simulazioni dei modelli matematici nel tentativo di disegnare possibili scenari nel medio-lungo termine, prima o poi sovrasta una delle due figure in maniera eclatante. Da diversi giorni a questa parte, invece, i calcolatori non riescono a individuare quale figura barica possa avere un sopravvento, sicché le previsioni meteo oltre i 4/5 giorni continuano a rimanere in una sorta di limbo, con prospettive di medie influenze anticicloniche e medie influenze fredde ma, nella sostanza, scarse azioni degne di significato.

Naturalmente la prospettiva con azioni “borderline” di entrambi i protagonisti di questa inverno, potrebbe essere la realtà nei prossimi giorni, quindi con clima mediamente più freddo, per una circolazione di correnti settentrionali lungo il bordo orientale anticiclonico, ma scarsa instabilità, poiché le vorticità legate alla saccatura artica-polare non riuscirebbero a incidere verso il Mediterraneo centrale. Tuttavia, trattandosi di libera e immensa atmosfera, una sorta di sottile equilibrio sul filo di lana protratto nel tempo giusto in corrispondenza dell’Italia è poco probabile. È piuttosto verosimile che prima o poi una delle due figure possa prendere più nettamente il sopravvento e magari connotare la prossima fase invernale di fine mese. A questo proposito, dopo una strenua resistenza dell’alta pressione al primo attacco instabile artico che avrebbe luogo nei prossimi 2/3 giorni, sostanzialmente riducendolo a una mera “freddata” con scarse conseguenze in termini di precipitazioni, un secondo attacco artico si preparerebbe intorno al 27/28 gennaio e verso fine mese. La posizione delle figure bariche di massima attesa per quella fase potrebbe essere, a grandi linee, quella espressa nell’immagine in evidenza, ossia con ancora una possente alta pressione sul Centro Ovest Europa e una bassa pressione fredda sui settori centro-orientali del continente e, nel mezzo, proprio l’Italia. Così come sono disposte le due figure bariche, entrambe potrebbero prendere all’improvviso il sopravvento. Tuttavia, se proprio va colto un segnale, ma che potrebbe essere smentito già nei prossimi aggiornamenti, andrebbe rilevato che la figura anticiclonica potrebbe continuare a mostrare una certa debolezza in corrispondenza dell’Italia centro-meridionale. È verso questi settori che, vagliando le simulazioni modellistiche, potrebbe avere luogo un nuovo tentativo di attacco freddo verso metà della prossima settimana. Se il tentativo riuscirà non è dato saperlo, almeno a questa distanza temporale, per il momento ci limitiamo ad evidenziarlo. Naturalmente la redazione di MeteoWeb continuerà a monitorare l’evoluzione del tempo nel medio-lungo periodo apportando quotidiani aggiornamenti.