Previsioni Meteo: possibile nuovo attacco instabile dal 27/28 gennaio

Previsioni Meteo: potrebbe aprirsi una nuova breccia instabile nel cuore anticiclonico, nella seconda parte della prossima settimana, per via di un impulso sub-polare. Vediamo dove di più

MeteoWeb

Ci sono conferme dalle previsioni meteo nel medio periodo, circa l’ennesimo tentativo da parte del flusso freddo sub-polare-artico di bucare l’alta pressione e portare in forma più centrale sul Mediterraneo azioni instabili a carattere invernale. Primi tentativi sono in atto proprio in queste ore, qualche altro a inizio settimana, ma l’alta pressione sembrerebbe fare buona guardia al territorio italiano, semmai concedendo soltanto moderate infiltrazioni di vorticità in grado di apportare instabilità piuttosto localizzata e nemmeno tanto consistente. Va detto, però, che sotto l’aspetto termico il flusso freddo settentrionale, a tratti anche continentale, agente sul bordo anticiclonico, tutto sommato si farà sentire un po’ su tutto il paese, di più sulle aree adriatiche e meridionali in genere, settori più direttamente esposti a una saccatura fredda persistentemente attiva sull’Est Europa.

E i tentativi degli impulsi freddi di raggiungere l’Italia potrebbero non cessare, secondo le previsioni meteo a più lungo termine, sostanzialmente fino a fine mese. Infatti, anche dagli ultimissimi dati odierni emerge un ennesimo tentativo, questa volta probabilmente a opera di un nucleo sub-polare, che potrebbe compiersi dal 27/28 dicembre e verso il fine settimana prossimo, l’ultimo di gennaio. E’ un’azione che si compirebbe tra una settimana circa per cui i dati a essa  riferiti sono ancora abbastanza approssimativi. In qualche simulazione, la possibile onda instabile moderatamente fredda è data in affondo un po’ più alto, quindi penetrante sostanzialmente le regioni centro-settentrionali e poi in evoluzione verso l’Algeria, quindi verso l’estremo Ovest Mediterraneo. Tuttavia, da una indagine più completa vi sono i presupposti affinché l’azione possa essere un po’ più bassa in latitudine, e, quindi, anziché tagliare le regioni centro-settentrionali, magari potrebbe sfondare un po’ più a Sud e andare a interessare più direttamente le aree centro-meridionali e le isole maggiori. Certo, a questa distanza temporale appare ancora piuttosto difficile individuare la traiettoria, tuttavia, le condizioni affinché possa realizzarsi una nuova fase instabile e probabilmente a connotazione ancora una volta invernale e moderatamente fredda, ci sono.  La redazione di MeteoWeb continuerà a monitorare la possibile evoluzione del tempo verso fine mese, apportando quotidiani aggiornamenti