Si confermano previsioni meteo, nei prossimi 5/6 giorni, all’insegna di un radicale cambiamento del tempo con doppio attacco artico-scandinavo verso l’Italia e arrivo di condizioni più nettamente invernali su diverse nostre regioni. L’anticiclone verrà relegato sull’Ovest del continente, mentre dal Mare del Nord-settori scandinavi arriveranno due nuclei instabili entrambi a carattere relativamente freddo in grado di far precipitare buona parte delle nostre regioni decisamente in inverno. Un primo attacco sarà imminente, tra la giornata di domani, mercoledì 5, e quella dell’Epifania, giovedì 6, e interesserà con piogge, temporali e nevicate fino a bassa quota o persino in pianura e sulle coste, soprattutto le regioni centro-orientali del Nord, il Nord Appennino, anche la Liguria e parte delle regioni centrali e tirreniche, ma su queste ultime essenzialmente con piogge e anche più irregolari.
A seguire, un paio di giorni, venerdì e sabato prossimi, all’insegna di un tempo migliore al Centro Nord, anche se con clima piuttosto freddo, mentre ancora nubi e rovesci potranno riguardare l’estremo Sudest, la Puglia, localmente i settori ionici e le isole maggiori. Per domenica 9, però, le previsioni meteo annunciano un secondo attacco dal Nord Europa, questa volta in un getto più meridiano, rispetto all’irruzione precedente, quindi con nuclei di vorticità a carattere relativamente freddo che sfonderebbero, il condizionale però si fa d’obbligo, in maniera più decisa verso il Mediterraneo centrale, al punto da andare a innescare minimi depressionari al suolo mediamente attivi tra il medio-basso Tirreno e i settori estremi meridionali, poi verso quelli ionici. Stando alle attuali dinamiche, il maltempo riguarderebbe essenzialmente il Centro Sud e i settori alpini, soprattutto quelli più a Nord. Il resto delle regioni settentrionali potrebbe essere saltato da questa azione instabile perché protetto dalla barriera alpina. In linea generale, anche la connotazione di questo secondo attacco sarebbe di tipo invernale, stando alle attuali previsioni meteo, con possibilità anche di nuove nevicate che, questa volta, interesserebbero essenzialmente le aree appenniniche centro-meridionali e i settori alpini più a Nord. Ancora incerta, però, la consistenza dell’area fredda in entrata, per ovvie ragioni di assestamento della barica a una distanza temporale ancora significativa. Non sembrerebbe aria fredda importante, tuttavia potrebbero innestarsi termiche sufficienti a portare nevicate collinari al Centro e magari medio-alto collinari al Sud. La distanza dall’evento non depone ancora, però, per un valutazione affidabile sulla consistenza dell’area fredda, sull’intensità delle precipitazioni, né in riferimento all’individuazione delle aree centro-meridionali più interessate. Al momento rileviamo, come d’altronde già fatto nelle precedenti previsioni meteo nel medio-lungo periodo, che anche con i dati odierni questo nuovo peggioramento sul finire della prima decade del mese è confermato. Maggiori dettagli nei nostri quotidiani aggiornamenti.


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