Nato nel 1995, Giulio Deangeli è lo studente dei record, con le sue cinque lauree prese a 26 anni. Figlio unico, originario di Este, nel padovano, ha conseguito i cinque titoli con lode in pochi mesi, grazie alla forte motivazione e ad un metodo di studio che pare essere infallibile. Già al liceo Giulio aveva conquistato il secondo posto al campionato mondiale di neuroscienze. Nel 2016 aveva vinto una borsa di studio all’università di Cambridge, dove lavora a fianco di Maria Grazia Spillantini, la biologa che ha scoperto la proteina del Parkinson.
Nel 2018, ad Harvard, Deangeli vede le sue ricerche pubblicate su Science. Nel 2020 si laurea prima in Medicina, in Biotecnologia, Ingegneria e Biotecnologia molecolare, e consegue immediatamente dopo il diploma di eccellenza in Scienze Mediche alla Scuola Sant’Anna di Pisa. Da un anno è ricercatore in neuroscienze cliniche all’università di Cambridge, selezionato tra oltre 23mila candidati provenienti da tutto il mondo.
“Il mio obiettivo – dice Giulio – è dare un contributo alla lotta contro le malattie neurodegenerative, fra cui si annoverano l’Alzheimer, il Parkinson e la Sla. Mio nonno è morto a causa di una di queste malattie. So bene quanto ci si senta impotenti dinanzi a queste tragedie. Non ho superpoteri, sono solo carico di motivazione e passione per la ricerca. Il segreto per riuscire nello studio? Leggere, scrivere, elaborare, riscrivere, fare delle dispense, ripetere ad alta voce, muoversi. Uno dei miei metodi personali consiste nel “farsi il mazzo”. Mi costruisco un mazzo di carte, sul lato A scrivo la domanda, sul lato B la risposta. Poi le metto in tasca e mi interrogo, ad alta voce. Se conosco la risposta, butto la carta; se non la conosco, metto da parte la carta, per interrogarmi nei giorni seguenti”.
Giulio pratica anche sport, suona il violino e fa volontariato. Ha ideato “A choice for life”, un percorso gratuito di orientamento all’università e al mondo del lavoro, aperto a tutti, e pensato in particolar modo per i ragazzi delle scuole superiori e dei primi anni di università. E’ bastata una settimana affinché il suo libro “Il metodo geniale”, balzasse ai primi posti di tutte le classifiche di vendita ancor prima di arrivare in libreria.


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