Salento, furto di oltre 100 alberi d’ulivo sani: erano specie resistenti alla xylella

Oltre agli alberi di ulivo i ladri hanno asportato anche altre specie arboree tra cui corbezzoli, carrubi, gelso e nocciolo

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Sono 120 gli alberi di ulivo rubati da ladri specializzati in un agro di Cutrofiano, nel leccese. Si tratta di alberelli giovani in ottime condizioni del genere favolosa e leccina, le due varietà resistenti al batterio della xylella che avrebbero garantito il futuro di quell’area coltivata, di proprietà di una coppia di fratelli del posto. I ladri, esperti e consapevoli di andare a colpo sicuro, hanno letteralmente depredato un appezzamento di terreno di un ettaro e mezzo alla periferia del paese, nei pressi dello svincolo che conduce a Maglie, Collepasso e Supersano.

I ladri hanno agito durante lo scorso fine settimana, nonostante l’apprezzamento in questione si affacci su una arteria stradale molto trafficata a tutte le ore del giorno. La scoperta è stata fatta nei giorni seguenti dai proprietari dei terreni. E’ stata subito sporta denuncia presso i carabinieri della stazione di Cutrofiano che indagano ora sull’accaduto. Il danno si aggira intorno a diverse migliaia di euro; più elevato e difficile da quantificare invece il danno nel lungo periodo considerando che quegli alberi giovani avrebbero garantito la ripresa della coltivazione olivicola piegata negli ultimi anni dalla xylella. Oltre agli alberi di ulivo i ladri hanno asportato anche altre specie arboree tra cui corbezzoli, carrubi, gelso e nocciolo.