Slovenia, oggi 12.286 nuovi casi e 63% di positività ai tamponi ma grazie a Omicron la letalità è azzerata (e i vaccinati sono solo il 57%)

Covid, buone notizie dalla Slovenia: dilaga la variante Omicron, ma la letalità è ormai azzerata anche per i non vaccinati (che nel Paese confinante con il Friuli Venezia Giulia sono quasi la metà dell'intera popolazione)

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Record assoluto di contagi da variante Omicron oggi in Slovenia, con 12.286 nuovi casi giornalieri su una popolazione nazionale di appena 2 milioni e 100 mila abitanti, di poco superiore a quella della sola Calabria. “Demolito” il record precedente che era di 8.681 persone risultate positive nella giornata di ieri. Oggi il tasso di positività ai tamponi è stato del 63,2%, cioè tra le persone che si sottopongono ai test ne risultano positive sei su dieci. E’ quindi possibile che la reale diffusione del virus nel Paese sia ancor più elevata al punto che secondo le stime dell’Istituto nazionale sloveno di sanità pubblica (NIJZ) il numero reale di contagi in Slovenia è molto più alto di quello confermato ufficialmente. Tuttavia quest’aumento dei contagi non sta determinando un aumento della pressione sugli ospedali né un incremento della letalità: i morti odierni in Slovenia sono stati appena 7, e nel Paese confinante con l’Italia nord/orientale è vaccinato appena il 57% della popolazione quindi il crollo della letalità è proprio legato alla natura del virus, che con Omicron è ormai diventato un banale raffreddore.