Spazio, Arianespace lancerà Platino 1 & 2 su Vega e VegaC

Arianespace si è aggiudicata un contratto di lancio da parte di SITAEL, con l'Agenzia Spaziale Italiana (ASI) come cliente finale, per mettere in orbita i satelliti PLATiNO 1 e 2

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PLATiNO 1 e 2 sono satelliti per l’osservazione della Terra che saranno lanciati in orbita eliosincrona. Entrambi i piccoli satelliti saranno lanciati tra il 2022 e il 2024. PLATiNO è una piccola piattaforma satellitare multifunzione completamente elettrica sviluppata in Italia, adatta a un’ampia gamma di applicazioni (e.g. ottica, SAR, Telecom, ecc.)

Arianespace si è aggiudicata un contratto di lancio da parte di SITAEL, con l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) come cliente finale, per mettere in orbita i satelliti PLATiNO 1 e 2, tra il 2022 e il 2024 su Vega e Vega C. PLATiNO 1 e 2 sono piccoli satelliti di osservazione della Terra che operano su orbite eliosincrone. PLATiNO 1 imbarcherà un radar ad apertura sintetica (SAR), operante nella banda X, mentre PLATiNO 2 porterà uno strumento termico ottico.

“Siamo molto orgogliosi di questo nuovo contratto di lancio, che sottolinea la capacità delle soluzioni di lancio di Arianespace, qui con Vega e Vega C, di rispondere alle esigenze istituzionali alle condizioni più competitive, anche per missioni molto esigenti nella classe 100-500 kg“, ha dichiarato Stéphane Israël, CEO di Arianespace. “Questo accordo dimostra anche la capacità di Arianespace di sostenere lo sviluppo di nuove iniziative spaziali coltivate dai governi e dalle istituzioni europee“.

PLATiNO è una piattaforma versatile, multi-missione, ad alta tecnologia e tutta italiana, adatta a un ampio ventaglio di applicazioni che sarà equipaggiata con vari strumenti – sia radar sia ottici – che garantiscono risoluzioni ottimali e un computer di bordo in grado di acquisire e scaricare un gran numero di immagini.

La piattaforma PLATiNO è stata sviluppata da un consorzio temporaneo costituito tra SITAEL, Leonardo, Thales Alenia Space (una joint venture tra Thales al 67% e Leonardo con il 33%) e Airbus Defense and Space; è stata progettata per supportare una vasta gamma di missioni in diversi scenari operativi che vanno dall’osservazione della Terra alle telecomunicazioni e alle missioni scientifiche. Questa piattaforma garantisce una riduzione dei costi di sviluppo e operativi in un contesto di mercato estremamente competitivo, supportando un posizionamento strategico delle industrie italiane in un settore dove stanno nascendo nuovi sistemi spaziali come le megacostellazioni.