Spazio e lanciatori: il nucleo centrale dell’Ariane 6 è arrivato in Guyana francese

"La presenza di Ariane 6 nello spazioporto europeo è incredibilmente emozionante"

MeteoWeb

Il nucleo centrale di Ariane 6, il lanciatore ESA di nuova generazione, è arrivato in Guyana francese dall’Europa. Il suo arrivo permette di dare inizio ai test combinati con la base di lancio situata all’interno dello spazioporto europeo, dove gli stadi di Ariane 6 saranno integrati per la prima volta sulla rampa di lancio.

La presenza di Ariane 6 nello spazioporto europeo è incredibilmente emozionante. Questo è un traguardo fondamentale, il punto di arrivo di un’intensa preparazione da parte dell’ESA e dei suoi partner operanti sia in Europa che presso lo spazioporto Europeo situato in Guyana Francese. È un importante passo avanti che dimostra che l’Ariane 6 è pronto per il volo“, ha commentato Daniel Neuenschwander, Direttore del Trasporto Spaziale dell’ESA.

Per la sua capacità di riaccensione multipla e per il suo design modulare, Ariane 6 sarà in grado di compiere qualsiasi tipo di missione verso ogni tipo di orbita. Con l’uso di due o quattro booster in base alle prestazioni richieste, questo nuovo veicolo di lancio estende e garantisce ulteriormente l’accesso indipendente dell’Europa allo spazio.

Il nucleo centrale dell’Ariane 6 comprende uno stadio inferiore e uno superiore. Lo stadio inferiore proviene dal sito industriale di ArianeGroup situato a Les Mureaux in Francia, mentre quello superiore dal sito industriale di ArianeGroup situato a Brema in Germania. Essi saranno sottoposti alle prove funzionali e di interfaccia fra il veicolo e il sito di lancio insieme all’insieme delle istallazioni del segmento di Terra.

Una volta arrivati via mare al porto di Pariacabo, i due container sono stati trasportati su strada al nuovo edificio di assemblaggio del veicolo di lancio dell’Ariane 6, parte del complesso di lancio dell’Ariane 6 presso lo spazioporto europeo. Qui, gli stadi del vettore sono stati disimballati e installati sulla macchina della linea di integrazione così da costituire un unico nucleo centrale del lanciatore Ariane 6.

Le prove combinate simuleranno una campagna di lancio

Dall’arrivo allo spazioporto sino alle prove di hot-firing sulla piattaforma di lancio, le procedure operative utilizzate per le prove saranno, per quanto possibile, simili a quelle di qualsiasi campagna di lancio dell’Ariane 6.

In primo luogo, sarà integrato il nucleo centrale in posizione orizzontale all’interno dell’edificio di assemblaggio del veicolo di lancio dell’Ariane 6, quindi in nucleo centrale sarà trasportato alla piattaforma di lancio e sollevato in posizione verticale all’interno del portico mobile. Si tratta di una differenza fondamentale rispetto all’attuale campagna di lancio dell’Ariane 5.

Il portico è dotato di piattaforme mobili che consentiranno ai tecnici di accedere all’intero veicolo per l’integrazione.

Allo stadio inferiore saranno collegati quattro simulanti dei booster a propellente solido; tali simulanti hanno lo stesso peso e dimensioni dei veri booster e consentiranno ai tecnici di applicare le procedure e testare ogni parte del sistema.

La prova “hot-firing” del motore Vulcain 2.1 dello stadio inferiore dell’Ariane 6 sarà seguita da una serie di operazioni speciali sulla piattaforma di lancio dell’Ariane 6 che è stata adattata per essere utilizzata come banco di prova. Il motore Vulcain 2.1 dello stadio inferiore dell’Ariane 6 sarà acceso diverse volte ma, durante le prove, Ariane non decollerà.

Saranno testati anche il software di volo e le operazioni di riempimento e scarico dei serbatoi, prove fondamentali per garantire una sequenza di lancio sicura, nominale o interrotta.

Sebbene alcuni elementi dell’infrastruttura della piattaforma di lancio siano incompleti, le prove più rischiose e complesse dei sistemi a terra sono già state portate a termine in precedenza e il nuovo complesso di lancio dell’Ariane 6 è stato inaugurato l’anno scorso.

Nel continente europeo intanto le prove simuleranno lo spazio

Nel contempo, uno stadio superiore completo dell’Ariane 6 è in fase di preparazione per le prove hot-firing presso il Centro tedesco per il volo aerospaziale (DLR) a Lampoldshausen, in Germania. Le prove all’interno di una struttura speciale simuleranno le condizioni dello spazio e verificheranno i sistemi innovativi che migliorano la versatilità dell’Ariane 6.

Ulteriori prove presso il Centro Tecnico dell’ESA, ESTEC, in Olanda, comprenderanno le prove di separazione dello stadio inferiore e dello stadio superiore.