Spazio: scienziato russo arrestato e incriminato per “spionaggio”, ha fornito informazioni sul Programma Ariane

Un ricercatore russo è sospettato di aver spiato il programma spaziale europeo "Ariane" per conto della Federazione russa

Le autorità tedesche hanno arrestato e incriminato per “spionaggio” uno scienziato russo, che lavorava in un’università della Baviera: è accusato di aver passato all’intelligence di Mosca informazioni relative al programma spaziale europeo Ariane.
L’uomo, Ilnur N., era stato arrestato lo scorso giugno con l’accusa di aver raccolto informazioni per la Russia “nelle diverse fasi di sviluppo del lanciatore europeo Ariane“.

Il Programma Ariane si riferisce a una serie di razzi vettori di uso civile costruiti e progettati dal consorzio Arianespace per conto dell’Agenzia Spaziale Europea.

Secondo i pubblici ministeri, Ilnur N. ha tenuto “riunioni regolari” dalla fine di Novembre 2019 in poi con l’alto ufficiale del servizio di intelligence estero russo di stanza in Germania. Avrebbe ricevuto 2.500 euro in contanti in cambio delle informazioni che ha condiviso, che includevano anche dettagli sulla sua ricerca scientifica presso l’università della Baviera.