Come abbassare il colesterolo cattivo e regolare pressione e glicemia con un noto alimento alleato del metabolismo: la sua insolita tisana è diuretica e digestiva

Alla scoperta di un alimento alleato del metabolismo: abbassa il colesterolo cattivo, tiene sotto controllo glicemia e pressione, protegge dai tumori a rafforza il sistema immunitario. La sua tisana è anche un eccellente diuretico e digestivo

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Un noto alimento molto utilizzato nella cucina mediterranea è anche un eccellente alleato della nostra salute: favorisce un buon funzionamento del metabolismo e protegge dai tumori, abbassa il colesterolo cattivo, ed è anche in grado di regolare la pressione sanguigna e il livello di zuccheri nel sangue. Inoltre, la sua tisana, forse un po’ insolita, è un ottimo diuretico e digestivo.
Scopriamo dunque quali sono proprietà e benefici del carciofo e del suo infuso.

Che cos’è il carciofo

Il carciofo, scientificamente noto come Cynaria scolymus, è un ortaggio appartenente alla famiglia delle Composite, noto sin dai tempi più antichi per le sue preziose virtù.

 

Quali sono le proprietà dei carciofi

I carciofi prevengono aterosclerosi e le malattie cardiovascolari, contrastano gli effetti nocivi dei radicali liberi, rafforzano il sistema immunitario. Molte delle loro proprietà sono racchiuse nella cinarina, che protegge il fegato da epatiti, cirrosi, ittero, avvelenamento chimico. Diuretici, digestivi, abbassano il colesterolo cattivo, tengono sotto controllo la pressione sanguigna, equilibrano i livelli di zucchero nel sangue, e quindi sono consigliati nella lotta contro il diabete. Ricchi di fibre e minerali, in particolar modo calcio, fosforo, magnesio, ferro e potassio, contrastano sovrappeso e cellulite, anemia e stress psico-fisico.
Tonificanti e diuretici, i carciofi, inoltre, favoriscono la peristalsi, contrastano la stitichezza, sono ideali come spezzafame gustati crudi con un po’ di limone per smorzare il loro gusto amaro.

Il carciofo, benefici e controindicazioni: il parere degli esperti

Secondo gli esperti dell’Humanitas Research Hospital, ospedale ad alta specializzazione, centro di Ricerca e sede di insegnamento universitario.

il carciofo promuove il buon funzionamento dell’intestino e riduce il rischio di cancro al colon apportando un buon quantitativo di fibre. Queste ultime, insieme a cinerina e sesquiterpeni lattonici, aiutano anche a ridurre i livelli ematici di colesterolo. Il carciofo è inoltre fonte di molecole caratterizzate da proprietà antiossidanti che aiutano a difendere l’organismo dall’azione dei radicali liberi e di vitamine del gruppo B, importanti per il buon funzionamento del metabolismo. In particolare, la vitamina B9 (fornita dal carciofo sotto forma di folati) promuove lo sviluppo corretto del sistema nervoso nelle prime fasi della gravidanza. La vitamina K è invece utile per la salute delle ossa e del cervello, il potassio protegge la salute cardiovascolare, il rame e il ferro sono importanti per la produzione dei globuli rossi“.
Il carciofo può interferire con l’assunzione dei diuretici. In caso di dubbi è bene chiedere consiglio al proprio medico“.

Inoltre, secondo gli esperti Humanitas,

100 g di carciofi crudi apportano 47 calorie suddivise come segue:

  • 49% proteine
  • 43% carboidrati
  • 8% lipidi

In particolare, in 100 g di carciofi crudi si trovano:

  • 84,94 g di acqua
  • 3,27 g di proteine
  • 0,15 g di lipidi
  • 10,51 g di carboidrati
  • 5,4 g di fibre
  • 11,7 mg di vitamina C
  • 1,046 mg di niacina
  • 0,338 mg di acido pantotenico
  • 0,19 mg di vitamina E
  • 0,116 mg di piridossina
  • 0,072 mg di tiamina
  • 0,066 mg di riboflavina
  • 13 UI di vitamina A
  • 68 µg di folati
  • 14,8 µg di vitamina K
  • 370 mg di potassio
  • 94 mg di sodio
  • 90 mg di fosforo
  • 60 mg di magnesio
  • 44 mg di calcio
  • 1,28 mg di ferro
  • 0,49 mg di zinco
  • 0,256 mg di manganese
  • 0,231 mg di rame
  • 0,2 µg di selenio

Il carciofo è fonte di alfa carotene, luteina e zeaxantina, cinerina, sesquiterpeni lattonici, silimarina, acido caffeico e acido ferulico“.

Come consumare i carciofi

Come consumare i carciofi? Crudi, in ricche insalate, sotto forma di vellutate, salse, in pastella, lessi, in padella, al forno. Da provare alla romana, alla Giudia, ripieni o per la preparazione di ottimi primi, tra cui paste e risotti.

L’infuso alle foglie di carciofo

Con le foglie di carciofo è possibile preparare un eccellente infuso, inserendone 5 o 6 in una tazza d’acqua bollente e filtrando prima di bere. L’infuso di carciofo stimola la digestione, riduce il rischio di stitichezza e combattere l’acidità nello stomaco. Questo infuso aiuta, inoltre, a regolare i livelli di zuccheri nel sangue, a rinforzare il sistema immunitario e a favorire l’espulsione delle tossine dall’organismo. Si ricordi che un’importante proprietà del carciofo, e in questo caso del suo estratto, è anche la capacità di abbassare i livelli di colesterolo cattivo. Un consiglio è quello di berlo prima dei pasti.

Come preparare l’infuso carciofo e zenzero: è depurativo, detossificante e diuretico

Carciofo e zenzero sembrerebbero due ingredienti difficilmente abbinabili ma non è affatto così.
L’infuso carciofo e zenzero è ottimo per ripulire colon e intestino, è depurativo, elimina i grassi, combatte il colesterolo cattivo, è diuretico, disintossicante per il fegato, utile contro pancia gonfia, meteorismo, nelle diete dimagranti.
Come prepararlo? Occorre far bollire in un pentolino un litro d’acqua, aggiungendo i fiori ed il gambo tagliato a pezzetti di 2 carciofi e 80 grammi di radice di zenzero. Fate cuocere per circa mezzora, in modo che i carciofi disperdano nell’acqua le loro proprietà. Spegnete e filtrate, bevendone un bicchiere dopo pranzo, a metà pomeriggio e dopo cena.

tisana al carciofo proprietà

Per potenziarne gli effetti ed contrastare il sapore un po’ amarognolo dei carciofi, potete aggiungere i semi di finocchio, in modo da sentirvi più sgonfi e leggeri, o del succo di limone, anticellulite, depurativo e in grado di regolarizzare il transito intestinale.
L’infuso di carciofo e zenzero è un’ottima alternativa, completamente naturale e semplice da realizzare, per fare un pieno di nutrienti.


Si tenga presente che le informazioni presenti in questa pagina sono di natura generale e a scopo divulgativo e non sostituiscono in nessun caso il parere del medico, il primo punto di riferimento a cui ricorrere per avere informazioni, chiarimenti, e a cui affidarsi per consigli o esami.