Un particolare frutto abbassa il colesterolo alto ed è ottimo contro diabete e artrite: è un “dolce” antinfiammatorio che rafforza le difese immunitarie

Alla scoperta di un frutto alleato contro il diabete: è un antinfiammatorio naturale che rafforza le difese immunitarie, abbassa il colesterolo alto e regola la pressione

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Dal sapore dolce e acidulo, un frutto particolare è una buona fonte di fibre, minerali, vitamine e antiossidanti: favorisce l’assorbimento del ferro presente nel cibo e aiuta a combattere patologie come l’artrite e il diabete, è alleato del buon funzionamento del metabolismo e della salute delle ossa, ha proprietà antibatteriche, antinfiammatorie, antivirali e antimicrobiche, potenzia le nostre difese immunitarie, regola la pressione sanguigna e abbassa il colesterolo.
Sono davvero tanti i motivi per cui dovremmo consumare il mandarino cinese: partiamo dunque per un viaggio alla scoperta di questo toccasana per la nostra salute.

Cos’è il mandarino cinese

Il mandarino cinese, anche noto come kumquat, è un agrume originario della Cina meridionale. Simile all’oliva alla vista, è formato da quattro o cinque spicchi dalla polpa acidula, la scorza è arancione e dolce.
Questo frutto è stato portato in Europa nella metà del XIX secolo dal botanico inglese Robert Fortune, da cui la specie trae il nome scientifico, Fortunella.

kumquat mandarino cinese

Quali sono le proprietà del mandarino cinese

Il mandarino cinese vanta un buon contenuto di fibra che aiuta la digestione e favorisce la peristalsi intestinale; di vitamina C che contribuisce al potenziamento del sistema immunitario e aiuta a proteggere quindi dai malanni di stagione; di vitamina A, che apporta benefici alla pelle e alla vista.

kumquat mandarino cinese

Il mandarino cinese ha proprietà antibatteriche, antinfiammatorie, antivirali e antimicrobiche che vanno a sommarsi all’azione della vitamina C nel potenziamento delle difese immunitarie.
Il frutto ha effetti positivi anche sull’apparato cardiovascolare grazie al potassio, che stabilizza la pressione sanguigna e alla fibra che aiuta ad abbassare i livelli di colesterolo nel sangue. Calcio e  fosforo sono alleati per la salute delle ossa e dei denti.

Mandarino cinese, benefici e controindicazioni: il parere degli esperti

Secondo gli esperti dell’Humanitas Research Hospital, ospedale ad alta specializzazione, centro di Ricerca e sede di insegnamento universitario,

il mandarino cinese è una buona fonte di fibre, minerali, vitamine e antiossidanti. Questi ultimi, così come le fibre, sono presenti anche nella buccia, che è edibile e che apporta anche numerosi oli essenziali. Le vitamine A, C ed E aiutano a combattere le specie reattive dell’ossigeno che danneggiando le cellule possono portare a patologie come cancro e malattie degenerative. La vitamina C può inoltre promuovere la guarigione delle ferite, esercita un’azione antivirale, favorisce l’assorbimento del ferro presente nel cibo e aiuta a combattere patologie come l’artrite e il diabete. Le vitamine del gruppo B favoriscono invece il buon funzionamento del metabolismo. Infine, il calcio è importante per la salute delle ossa, mentre rame e ferro partecipano alla sintesi dei globuli rossi“.
Gli agrumi possono interferire con alcuni farmaci (per esempio le statine, il buspirone, la sertralina e il saquinavir) inibendo enzimi necessari per la loro metabolizzazione e portando così a effetti collaterali pericolosi per la salute. In caso di dubbi è bene chiedere consiglio al proprio medico“.

kumquat mandarino cinese (1)

Inoltre, gli esperti Humanitas ricordano che

100 g di mandarino cinese apportano 71 calorie e:

  • 15,90 g di carboidrati
  • 1,88 g di proteine
  • 0,86 g di lipidi
  • 6,5 g di fibre
  • 43,9 mg di vitamina C
  • 0,429 mg di niacina
  • 0,208 mg di acido pantotenico
  • 0,15 mg di vitamina E
  • 0,090 mg di riboflavina
  • 0,037 mg di tiamina
  • 0,036 mg di piridossina
  • 17 µg di folati
  • 290 UI di vitamina A
  • 186 mg di potassio
  • 62 mg di calcio
  • 20 mg di magnesio
  • 10 mg di sodio
  • 0,86 mg di ferro
  • 0,17 mg di zinco
  • 0,135 mg di manganese
  • 0,095 mg di rame

Il mandarino cinese è una fonte di alfa-carotene, beta-criptoxatina, luteina, zeaxatina e tannini“.

Come consumare il mandarino cinese

Il frutto si consuma intero, compresa la buccia al naturale, oppure può essere utilizzato per la preparazione di marmellate, canditi, conserve, guarnizioni di dolci.


Si tenga presente che le informazioni presenti in questa pagina sono di natura generale e a scopo divulgativo e non sostituiscono in nessun caso il parere del medico, il primo punto di riferimento a cui ricorrere per avere informazioni, chiarimenti, e a cui affidarsi per consigli o esami.