Rafforza il sistema immunitario, tiene sotto controllo glicemia e colesterolo: un frutto diuretico aiuta anche a dimagrire

Alla scoperta di un frutto con proprietà eccezionali: ottimo contro l'osteoporosi, è diuretico e disintossicante, aiuta a digerire e bene e dimagrire, rafforza le difese immunitarie, tiene a bada glicemia e colesterolo

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Ipocalorico, diuretico, disintossicante, decongestionante ed energetico, un frutto, noto soprattutto per la sua capacità di promuovere la buona funzionalità intestinale, non solo aiuta a digerire bene, ma rafforza anche il sistema immunitario; le sue fibre aiutano a tenere sotto controllo zuccheri e colesterolo nel sangue, e sono alleate anche per chi vuole mantenere il peso nella norma.
Sono innumerevoli le proprietà della prugna, un toccasana anche per la prevenzione dell’osteoporosi.

Cosa sono le prugne

Le prugne, scientificamente note come Prunus domestica, appartenenti alla famiglia delle Rosacee, fresche da fine estate a inizio autunno, secche tutto l’anno, sono presenti sulle nostre tavole ormai ogni stagione.

Quali sono le proprietà delle prugne

Tante le proprietà benefiche delle prugne: hanno un indice glicemico molto basso, ricche di fibre, sono lassative, prevenendo la stitichezza e facilitando la regolarità intestinale; sono antiossidanti, contrastano gli effetti dannosi dei radicali liberi, prevengono le malattie cardiovascolari e sono un ottimo antitumorale naturale. Inoltre abbassano il colesterolo cattivo e, grazie alla loro azione rimineralizzante e rinvigorente, sono un toccasana in caso di anemia e osteoporosi.

Le prugne rafforzano il sistema immunitario, difendendo l’organismo dall’attacco degli agenti patogeni; sono consigliate in caso di bronchite e tosse con effetti benefici sulla respirazione e, grazie alla loro ricchezza d’acqua, donano subito un senso di sazietà. Sono ipocaloriche (quelle fresche contengono solo 46 calorie per 100 grammi), diuretiche, disintossicanti, decongestionanti ed energetiche.
Secondo uno studio dell’Università di Liverpool, il consumo di 100-150 gr di prugne secche ogni giorno può comportare una perdita di chili in eccesso e un aumento del senso di sazietà, aumentando la sensibilità del corpo all’insulina.

Benefici e controindicazioni delle prugne: il parere degli esperti

Secondo gli esperti dell’Humanitas Research Hospital, ospedale ad alta specializzazione, centro di Ricerca e sede di insegnamento universitario,

le prugne, note soprattutto per la loro capacità di promuovere la buona funzionalità intestinale, proteggono l’organismo con le proprietà antiossidanti dei loro fitonutrienti e della vitamina C. Quest’ultima, inoltre, aiuta l’organismo ad assorbire ferro, supporta il buon funzionamento delle difese immunitarie e protegge il colesterolo dall’ossidazione. Le fibre delle prugne aiutano invece a tenere sotto controllo gli zuccheri e il colesterolo nel sangue e possono aiutare a mantenere il peso nella norma. Infine, il consumo di prugne secche della California è stato associato a benefici per la salute delle ossa, soprattutto in termini di prevenzione dell’osteoporosi.
Le prugne sono fonte di ossalati, molecole che possono promuovere la formazione di calcoli“.
Le prugne potrebbero interferire con l’azione degli ossazolidinoni, come il linezolid, e con quella dei diuretici“.

Inoltre, secondo gli esperti Humanitas,

100 g di prugne apportano 42 calorie ripartite come segue:

  • 93% carboidrati
  • 5% proteine
  • 2% lipidi

In particolare, 100 grammi di prugne apportano:

  • 87,5 g di acqua
  • 0,5 g di proteine
  • 0,1 g di lipidi
  • 10,5 g di zuccheri solubili
  • 1,5 g di fibra, di cui: 0,6 g di fibra solubile, 0,87 g di fibra insolubile

Fra le vitamine e i minerali, 100 g di prugne apportano:

  • 5 mg di vitamina C
  • 0,5 mg di niacina
  • 0,08 mg di tiamina
  • 0,05 mg di riboflavina
  • 16 µg di vitamina A (retinolo equivalente)
  • vitamina K
  • 190 mg di potassio
  • 13 mg di calcio
  • 14 mg di fosforo
  • 2 mg di sodio
  • 0,2 mg di ferro
  • rame

Le prugne sono inoltre ricche di fitonutrienti, in particolare di acido clorogenico e acido neoclorogenico“.

Come consumare le prugne

Come consumarle? Sono ottime al naturale in macedonia o a pezzi nello yogurt, secche o sotto forma di succulente marmellate.


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