Un alimento sgonfiante per eccellenza, è noto per le sue proprietà diuretiche, depurative e lievemente lassative: si può usare per la preparazione di molti piatti, oltre che servire per la preparazione di una tisana drenante e digestiva.
Il tarassaco è un’erba antinfiammatoria e antitumorale in grado di stimolare il metabolismo, aiuta anche a regolare colesterolo, trigliceridi e glicemia, rappresentando un alleato contro il diabete.
Ecco quali sono tutti i benefici di questo eccezionale alimento e come utilizzarlo, anche per preparare una gustosa tisana.
Che cos’è il tarassaco
Il tarassaco, scientificamente noto come Taraxacum officinale, è una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Astaraceae, conosciuta anche col nome di stella gialla per i suoi fiori color giallo intenso o dente di leone, per il margine dentato delle sue foglie.
Quali sono le proprietà del tarassaco
Erba sgonfiante per eccellenza, il tarassaco agisce soprattutto come diuretico, depurativo e blando lassativo. Inoltre, favorisce la funzione del fegato e la digestione dei cibi, aiutando anche a tenere a bada i livelli di glucosio, colesterolo e trigliceridi nel sangue.
E’ consigliato contro gotta, reumatismi, calcoli alla cistifellea.
Promuove l’escrezione della bile, quindi l’eliminazione biliare del colesterolo in eccesso, riducendone poi l’assorbimento grazie ai fitosteroli e alle fibre solubili.
Il tarassaco previene l’invecchiamento, contrastando gli effetti nocivi dei radicali liberi grazie ai suoi antiossidanti (tannini, flavonoidi, betacarotene e criptozantina), previene la cataratta e protegge la retina, è un vasoprotettore e antinfiammatorio, garantisce il normale transito intestinale, combatte la stitichezza, il colon irritabile e la colite, favorisce il transito biliare, tiene sotto controllo il diabete: pur non trattandosi di una pianta usata come prima scelta in caso di aumento di glicemia, l’utilizzo potrebbe favorire il mantenimento di livelli adeguati di glucosio nel sangue.
E’ ottimo anche per le infezioni della pelle, nei casi di micosi, acne e dermatite, oltre a essere un eccellente rimedio contro ritenzione idrica e cellulite.
Come consumare il tarassaco
Dal sapore lievemente speziato, si abbina bene con verdure crude e cotte, oltre che servire per la preparazione di tisane e decotti. Le foglie possono essere stufate in padella, aggiunte a frittate, in torte salate o zuppe. I fiori danno sapore alle insalate, vengono conservati sott’olio o sott’aceto, mentre i boccioli si prestano alla preparazione di marmellate e gelatine. Dalle radici tostate si ricava il caffè di tarassaco, dallo spiccato potere digestivo, simile al caffè d’orzo o di cicoria.
Tisana al tarassaco, un aiuto per eliminare i liquidi in eccesso e contrastare la ritenzione idrica
Per eliminare i liquidi in eccesso e contrastare la ritenzione idrica un aiuto può arrivare da una buona tisana drenante: l’accumulo di liquidi interessa soprattutto la zona delle gambe e i glutei e, col tempo, potrebbe dare origine alla tanto odiata cellulite. Ci si sente anche appesantiti, le gambe sono gonfie e doloranti e anche l’umore ne risente. Spesso la causa risiede nello stile di vita, nell’alimentazione ricca di grassi e sale, ma anche nella ridotta o assente attività fisica.
Per agevolare la naturale eliminazione dei liquidi è quindi necessario seguire un’alimentazione sana, ricca di frutta e verdura e fare un po’ di movimento o magari praticare uno sport.
In aggiunta un aiuto arriva anche da una buona tisana drenante che sfrutta le proprietà curative delle erbe: la loro l’efficacia è però connessa alla costanza dell’assunzione (odierna, per un mese o due).
Per preparare la tisana drenante al tarassaco lasciate in infusione fiori, radice e foglie di tarassaco in una tazza d’acqua bollente per una ventina di minuti, poi filtrate.
Tarassaco, benefici e controindicazioni: il parere degli esperti
Secondo gli esperti dell’Humanitas Research Hospital, ospedale ad alta specializzazione, centro di Ricerca e sede di insegnamento universitario,
“il tarassaco è molto utilizzato a scopo medicinale. Al suo interno si trovano principi attivi dall’azione lassativa e diuretica; inoltre può aiutare a ridurre l’infiammazione. Tradizionalmente utilizzato per alleviare i fastidi associati a ustioni e punture (inclusa quella dell’ortica), il tarassaco esercita un’azione tonica e stimolante dell’appetito ed è considerato un buon rimedio ai problemi di digestione. Infine, il tarassaco ha trovato applicazione anche nella cura di problemi epatici e alla cistifellea.
Dal punto di vista nutrizionale è una fonte di antiossidanti dall’azione antitumorale e protettiva nei confronti di pelle e occhi. Inoltre apporta fibre alimentari e, fra i minerali, potassio per la salute del cuore, calcio, fosforo e magnesio per quella dei denti e ferro per quella dei globuli rossi. Fra le vitamine apporta molecole alleate del metabolismo, dello sviluppo e della salute del sistema nervoso e della coagulazione del sangue.
Il tarassaco può scatenare allergie“.
“Il tarassaco potrebbe interferire con l’assunzione di antibiotici, litio, diuretici e alcuni farmaci modificati dal fegato. In caso di dubbi è bene chiedere consiglio al proprio medico“.
Inoltre, gli esperti Humanitas ricordano che
“100 g di tarassaco crudo apportano circa 45 calorie e:
- 85,60 g di acqua
- 2,70 g di proteine
- 0,70 g di lipidi, fra cui 0,170 g di acidi grassi saturi, 0,014 g di acidi grassi monoinsaturi e 0,306 g di grassi polinsaturi
- 9,20 g di carboidrati, fra cui 3,5 g di fibre e 0,71 g di zuccheri
- 10.161 UI di vitamina A
- 35 mg di vitamina C
- 3,44 mg di vitamina E
- 0,806 mg di niacina
- 0,251 mg di vitamina B6
- 0,260 mg di riboflavina
- 0,190 mg di tiamina
- 0,084 mg di acido pantotenico
- 778,4 µg di vitamina K
- 27 µg di folati
- 397 mg di potassio
- 187 mg di calcio
- 76 mg di sodio
- 66 mg di fosforo
- 36 mg di magnesio
- 3,10 mg di ferro
- 0,342 mg di manganese
- 0,41 mg di zinco
Il tarassaco è una fonte di alfa- e beta-carotene, beta-criptoxantina, luteina/zeaxantina, tarassacina e tarassacerina“.
Si tenga presente che le informazioni presenti in questa pagina sono di natura generale e a scopo divulgativo e non sostituiscono in nessun caso il parere del medico, il primo punto di riferimento a cui ricorrere per avere informazioni, chiarimenti, e a cui affidarsi per consigli o esami.




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