Stamani è in corso alla Camera dei Deputati l’esame dell’ultimo decreto legge del governo Draghi che nei mesi scorsi aveva disposto la proroga dello stato di emergenza nazionale al 31 marzo e ulteriori misure per il contenimento della diffusione dell’epidemia da Covid-19. Il decreto è stato approvato con un paio di emendamenti su cui al Senato Lega, Fratelli d’Italia e Movimento 5 Stelle hanno vinto la battaglia parlamentare contro Pd, Forza Italia e LeU: non servirà più il Super Green Pass per i trasporti con le isole (comprese Sardegna e Sicilia), ma basterà quello base, e tornano ad essere autorizzate feste popolari e religiose itineranti. Oggi, però, la novità più importante da Montecitorio è che dopo l’approvazione del decreto, il Governo ha accolto due ordini del giorno, uno della Lega e uno del Movimento 5 Stelle, che lo impegnano ad abolire il Green Pass il 31 marzo.
L’ordine del giorno della Lega è stato sottoscritto dai deputati trentini Diego Binelli, Vanessa Cattoi, Martina Loss e Mauro Sutto e il Governo si è impegnato a mettere in pratica le richieste avanzate dai parlamentari del carroccio, che sono: “Allentare le misure di contenimento della pandemia da Covid-19 attualmente in vigore e abrogare il Green pass entro e non oltre il 31 marzo 2022, cancellare l’obbligo di utilizzo delle mascherine FFP2 sugli impianti sciistici“. Il Governo ha accolto anche la richiesta di valutare la possibilità di stralciare le linee guida che limitano le capienze massime nei negozi e altre attività commerciali al dettaglio. I deputati leghisti hanno espresso “soddisfazione per l’approvazione delle diverse proposte della Lega nell’ultimo decreto Covid che vanno nella direzione di un progressivo ritorno alla normalità per i cittadini italiani. Sono tutte iniziative di buonsenso per le quali attendiamo fiduciosi che l’impegno del Governo diventi realtà. Se i contagi precipitano non ha senso insistere con i divieti e il Green pass. La strada è quella dell’allentamento delle restrizioni per dare fiato alla nostra economia e fiducia ai nostri concittadini“.
Accolto anche un altro ordine del giorno presentato dalla deputata calabrese del Movimento 5 Stelle Federica Dieni, VicePresidente del COPASIR, che chiede di eliminare totalmente l’impiego del green pass – semplice e rafforzato – il 31 marzo 2022, data in cui cesserà lo stato di emergenza. Il Governo ha accolto anche questo ordine del giorno: “questa è la direzione giusta che deve intraprendere il governo, dobbiamo tornare alla normalità mantenendo all’interno dei luoghi chiusi e in situazioni di affollamento l’utilizzo delle mascherine ffp2. L’Italia deve ripartire e per farlo appieno deve uscire, come stanno facendo nel resto d’Europa e del mondo, dallo stato d’emergenza” ha commentato il deputato M5S Davide Serritella.
