Intorno alle ore 19:25, con l’atterraggio sull’aeroporto militare di Ciampino di un C-130J della 46ª Brigata Aerea dell’Aeronautica Militare, si è concluso un trasporto sanitario urgente in favore di un bambino di un anno in imminente pericolo di vita.
Il velivolo militare era decollato alle ore 17.00 circa dall’aeroporto militare di Pisa, sede della 46ª Brigata, alla volta dell’aeroporto civile di Bari. Successivamente, dopo aver imbarcato l’ambulanza con a bordo il piccolo paziente e l’equipe medica dell’Ospedale “Giovanni XXIII” di Bari, il velivolo è decollato verso Roma per consentire l’immediato ricovero presso l’Ospedale pediatrico “Bambino Gesù” di Roma.
La richiesta del volo salva-vita, originata dall’Ospedale “Giovanni XXIII” di Bari dove il bambino si trovava ricoverato, è stata immediatamente trasmessa dalla Prefettura del capoluogo di Regione alla Sala Situazioni di Vertice del Comando Squadra Aerea che ha avviato immediatamente tutte le procedure necessarie all’attivazione dell’equipaggio militare, in costante prontezza operativa per questo genere di interventi.
In particolare, la gestione ed il coordinamento della missione è stata condotta dalla Sala operativa del Comando delle Operazioni Aerospaziali dell’Aeronautica Militare con sede a Poggio Renatico (FE).
Dopo l’atterraggio a Ciampino, il piccolo paziente è stato trasferito all’Ospedale “Bambino Gesù” della capitale, mentre il velivolo ha fatto ritorno alla base stanziale di Pisa per riprendere il servizio di prontezza H24.
I Reparti di volo dell’Aeronautica Militare sono a disposizione della collettività ogni singolo giorno dell’anno, con mezzi ed equipaggi in grado di operare con la massima tempestività, anche in condizioni meteorologiche complesse, per assicurare il trasporto urgente non solo di persone in imminente pericolo di vita, ma anche di organi, equipe mediche o, come nel caso dei velivoli C130J della 46^ Brigata Aerea di Pisa, ambulanze.


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