Nel periodo 12 gennaio-25 gennaio 2022 l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici in Italia è stato pari a 0,93 (range 0,9 – 0,98), in diminuzione rispetto alla settimana precedente (era allo 0,97) e al di sotto della soglia epidemica. Lo stesso andamento si registra per l’indice di trasmissibilità basato sui casi con ricovero ospedaliero (Rt=0,89 (0,88-0,9) al 25/01/2022 vs Rt=0,96 (0,94-0,99) al 18/01/2022: è quanto emerso dai dati del monitoraggio settimanale della Cabina di regia di Ministero della Salute e Istituto Superiore di Sanità.
Il monitoraggio ha rilevato anche una diminuzione dell’incidenza settimanale a livello nazionale: 1362 ogni 100.000 abitanti (28/01/2022 -03/02/2021) vs 1823 ogni 100.000 abitanti (21/01/2022 -27/01/2021), dati flusso ministero Salute.
Il monitoraggio ha rilevato che il tasso di occupazione in terapia intensiva è al 14,8% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 3 febbraio) vs il 16,7% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 27 gennaio). Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale è al 29,5% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 3 febbraio) vs il 30,4% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 27 gennaio).
Tre Regioni/PPAA sono classificate a rischio Alto, secondo il DM del 30 aprile 2020, a causa dell’impossibilità di valutazione per incompletezza dei dati inviati; 3 Regioni/PPAA risultano classificate a rischio Moderato. Tra queste, una Regione/PA è ad alta probabilità di progressione a rischio Alto secondo il DM del 30 aprile 2020. Le restanti 15 Regioni/PPAA sono classificate a rischio basso 10 Regioni/PPAA riportano almeno una singola allerta di resilienza. Una Regione/PA riporta molteplici allerte di resilienza.


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