Da oggi, 2 febbraio, e’ scattato l’alleggerimento delle restrizioni anti-Covid, come promesso il 20 gennaio scorso, in Francia, nonostante il Paese conti ancora oltre 350.000 contagi giornalieri. Da oggi non e’ piu’ obbligatorio indossare la mascherina all’aperto, resta soltanto la “raccomandazione” di indossarla quando “non e’ possibile il rispetto del distanziamento”.
Inoltre, da oggi niente piu’ limiti di accesso per i siti che ricevono pubblico, dagli stadi a luoghi culturali, teatri, cinema e sale da concerto. Dovranno aspettare invece ancora due settimane le discoteche, che restano chiuse dal 10 dicembre. Infine, sempre da oggi, lo smart working non sara’ piu’ obbligatorio per 3 o 4 giorni a settimana ma soltanto “raccomandato“, senza precisazione del numero di giornate.
Se le condizioni sanitarie continueranno a migliorare, dal 16 febbraio dovrebbe essere possibile tornare a consumare bevande e cibi in piedi nei bar e nei ristoranti ma anche nei cinema, stadi, teatri e trasporti pubblici.
“Bisogna continuare a essere prudenti“, ha avvertito il portavoce dell’esecutivo, Gabriel Attal, ricordando che “abbiamo ancora livelli molto alti e sappiamo che si sta studiando la sottovariante (di Omicron, ndr) BA.2, anch’essa molto contagiosa“. Sul suo sito, il governo ricorda l’importanza di continuare ad osservare alcuni comportamenti: lavarsi le mani, tossire e starnutire all’interno del braccio piegato, areare frequentemente le stanze e utilizzare un fazzoletto uso e getta.
