Decreto Green Pass, il Governo 3 volte sotto al Senato: passano gli emendamenti della Lega, annullate alcune restrizioni [LIVE]

Approvate dall'aula del Senato alcune modifiche al decreto Green Pass: le novità

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Lucio Malan, Senatore di Fratelli d’Italia, informa che il Governo è andato sotto per la terza volta sul decreto Covid che proroga lo stato di emergenza epidemiologica.

L’aula del Senato ha approvato gli emendamenti della Lega, a firma Luca Briziarelli e Luigi Augussori, nonostante dal Governo fosse arrivato parere contrario. La prima modifica prevede che in zona bianca siano “consentite le feste popolari e le manifestazioni culturali all’aperto, anche con modalità itinerante e in forma dinamica, riconosciute di notevole interesse culturale”; la seconda permette “l’accesso e l’utilizzo dei mezzi di trasporto pubblico per gli spostamenti da e per le isole italiane per il rientro al proprio domicilio o per giustificati motivi di salute” anche con il Green Pass base (ottenuto con un tampone negativo) fino alla cessazione dello stato di emergenza.

La maggioranza oggi in Senato e’ andata in frantumi sugli emendamenti al decreto che proroga lo stato di emergenza. Il governo e’ stato battuto per 3 volte su tre emendamenti. I tre emendamenti approvati contro il parere del governo consentono in zona bianca le feste popolari e le manifestazioni culturali all’aperto, mentre gli altri due riguardano i collegamenti con la Sicilia, la Sardegna e le Isole minori permettendo anche a chi e’ munito soltanto di green pass base di utilizzarli potendo far rientro al proprio domicilio. Grazie a Fratelli d’Italia questo governo che sa solo mettere divieti illogici che restringono le liberta’ degli italiani, mentre nel resto d’Europa si ritorna alla normalita’, e che ammazzano l’economia e le imprese, e’ stato messo davanti alle sue responsabilita’ ed e’ stato battuto. Per ora dall’Aula del Senato ma domani dal voto degli italiani”, ha dichiarato il vicepresidente vicario del gruppo di Fratelli d’Italia al Senato, Isabella Rauti.