Speravamo di darvi un’altra notizia, ma purtroppo non è possibile. Il piccolo Rayan, il bimbo di cinque anni, caduto in un pozzo nel nord del Marocco, è morto. Lo si apprende da una nota ufficiale dell’ufficio del protocollo del re del Marocco. Una dichiarazione della corte reale marocchina fa sapere che, “in seguito al tragico incidente che ha causato la morte del bambino Rayan Oram, il re Mohammed VI ha avuto una conversazione telefonica con il signor Khaled Oram e la signora Wassima Kherchich, i genitori del bambino morto“. Rayan era precipitato in un pozzo nel villaggio di Bab Berred, nella provincia rurale del Marocco settentrionale di Chefchaouen.
Esattamente come il nostro piccolo Alfredino, anche Rayan non è sopravvissuto, nonostante le tante speranze. Lo annuncia in un comunicato il gabinetto della Casa Reale del Marocco, dopo l’estrazione del piccolo dal pozzo: “Il bambino è morto a causa delle ferite riportate durante la caduta“, si legge nel comunicato citato dai media arabi.
Nel pomeriggio di oggi gli italiani ci hanno sperato così tanto da aver reso virale una fake news, ovvero la notizia del salvataggio del piccolo, utilizzando però una foto risalente al 2021, quando un bimbo siriano è stato estratto vivo dalle macerie dopo un bombardamento. E la viralità del salvataggio è stata così capillare che persino alcuni giornali avevano pubblicato la notizia che il piccolo era stato tratto in salvo. Tutta un’illusione, purtroppo. Non abbiamo potuto pubblicare le tanto attese foto del salvataggio: al momento dell’estrazione dal pozzo, il piccolo Rayan era già morto.
