Non potevano mancare sul palco di Sanremo 2022 i riferimenti al Covid nelle gag di Fiorello, con Amadeus al suo fianco.
Lo showman siciliano ha finto strani effetti collaterali del vaccino: un forte dolore al braccio, movimenti a scatti, incontrollabili, per “l’effetto del grafene” inoculato. Fiorello si è preso gioco così delle fake news e dei no vax, evocando anche l’azione dei “poteri forti“.
“Non guardo Sanremo” ma “ieri sera sono stati ridicoli“, ha affermato Fabrizio Nusca, promotore di Libera Scelta, il comitato che organizza manifestazioni contro l’obbligo del Green Pass, commentando la gag di Fiorello. “Dovrebbero affrontare la cosa molto più seriamente, dando l’esempio – ha dichiarato Nusca all’Adnkronos – certe scelte sono libere e ponderate e devono essere accettate e rispettate. Invece loro stanno facendo l’opposto, stanno gettando benzina sul fuoco“. Secondo Nusca “non è accettabile” una gag del genere. “Chi ha liberamente scelto di non fare il vaccino lo ha fatto consapevolmente e nel rispetto della Costituzione. Sentendosi ridicolizzato secondo me potrebbe anche offendersi, è un atteggiamento che non giova alla serenità del Paese“. Per Nusca fanno bene le persone che boicottano Sanremo “perché così non è di tutti. Sanremo sta discriminando, ci ritroviamo a dover affrontare il tema della discriminazione, così come è già avvenuto nella storia. E’ pericoloso e triste, perché si continua a riderci sopra. Ed è anche un’offesa per chi ha vissuto situazioni drammatiche perché discriminato. Tutto ciò mi mette molta tristezza“. Nusca è stato ricoverato in terapia intensiva per il Covid ma si è ripreso ed ora sta bene: “Io sono l’esempio del fatto che dal Covid si guarisce senza aver fatto alcuna vaccinazione – ha evidenziato – così come mia moglie, che ha avuto solo una sindrome influenzale. Dobbiamo convivere con questa situazione. C’è chi nella paura si fa il vaccino ed è libero di farlo senza essere discriminato, e lo stesso dovrebbe essere per chi decide di non farlo“.
Se potesse parlare con Fiorello, Nusca gli direbbe che “per quanto possa essere un comico, per far ridere dovrebbe puntare su altri argomenti . Otterrebbe lo stesso risultato evitando di ridicolizzare chi sceglie liberamente di non vaccinarsi“.


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