“Oggi alcuni cittadini e cittadine si sono presentate agli uffici della Posta Centrale di Trieste. Qui gli è stato impedito di usufruire del servizio con il motivo che l’uso dei terminali era vincolato alla scansione del qr code da Green pass. La posta è stata quindi bloccata dall’intervento di una quantità spropositata (una trentina, per una decina di utenti in coda) di forze dell’ordine, che alla fine hanno decretato la chiusura anticipata dell’ufficio postale“. E’ questa la nota diffusa sui social dai No Green pass che oggi hanno manifestato alla Posta centrale di Trieste. Insieme alla nota sono state diffuse anche delle immagini girate nei locali della Posta centrale in cui si vedono persone in attesa o che discutono, e uomini delle forze dell’ordine che controllano, come si può vedere nel link in calce all’articolo. “A chi chiedeva spiegazioni sul disservizio o di aver risposte dal direttore, rispondeva direttamente la Digos, che si è posta come unico intermediario. E’ stata per noi la dimostrazione più chiara che il Green pass non è una misura sanitaria, ma una brutale e punitiva misura di controllo“, conclude la nota.


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