Il ciclone Batsirai avanza, e gli 860mila abitanti dell’isola di La Reunion si sono barricati in casa: dovrebbe passare a quasi 200 km dalle coste del dipartimento francese nell’Oceano Indiano.
L’isola è in allerta rossa: Météo-France ha confermato che il ciclone mantiene la sua traiettoria e che dovrebbe passare a 180 km dalle sue coste.
Il passaggio di Batsirai avverrà più tardi del previsto, a causa di un temporaneo rallentamento, ma avverrà comunque entro la mattina ora locale.
Il servizio nazionale meteorologico francese ha spiegato che si tratta di un ciclone di dimensioni ridotte, ma rilascerà notevoli quantità di precipitazioni: “Il grosso deve ancora arrivare perché è alle spalle del fenomeno che si trovano le precipitazioni,” hanno avvertito gli esperti, evidenziando che la notte è trascorsa “relativamente bene“.
Finora sull’isola sono stati registrati venti tra 130 e 150 km/h, in mare una media di 185 km/h con raffiche fino a un massimo di 260 km/h.
Secondo le prime informazioni fornite dalle autorità, vi sarebbero al momento 12 feriti: il prefetto dell’isola, Jacques Billant, ha spiegato che si tratta di 10 persone rimaste intossicate dal monossido di carbonio, un vigile del fuoco colpito da una scarica elettrica durante un intervento di soccorso e una persona caduta da un tetto.
In Madagascar il passaggio del ciclone si attende invece domani: l’ufficio nazionale per la gestione dei rischi e delle catastrofi ha chiesto alla popolazione di mettersi in salvo. Raffiche di vento fortissime sono già in corso, accompagnate da piogge torrenziali, ma il picco è previsto per il fine settimana.
Lo Stato stima che almeno mezzo milione di persone potrebbero essere colpite da Batsirai.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?