Influenza: dati ancora in calo, stagione conclusa in metà del Paese

In metà delle Regioni l'intensità dell'epidemia è sotto la soglia basale di 3,16 casi per mille

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La stagione influenzale è ormai prossima alla conclusione.
Nella settimana appena trascorsa l’incidenza è scesa di un’ulteriore mezzo punto, passando da 4,6 casi per mille della settimana precedente ai 4,1 attuali.
In metà delle Regioni l’intensità dell’epidemia è sotto la soglia basale di 3,16 casi per mille, mentre nelle rimanenti l’intensità è comunque a un livello basso, secondo quanto emerge dall’ultimo rapporto della rete di sorveglianza epidemiologica InfluNet dell’Istituto Superiore di Sanità.
Nella settimana dal 24 al 30 gennaio sono stati registrati 242mila nuovi casi, per un totale di circa 3,8 milioni di casi casi a partire dall’inizio della stagione.
Tra le Regioni, solo in Piemonte e Umbria resta una situazione superiore a 9 casi per mille abitanti. In tutte le altre i tassi sono in forte calo, con Veneto, Liguria, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sardegna e province autonome di Bolzano e Trento ormai fuori dalla stagione influenzale con un’intensità al di sotto del livello basale. Il report conferma che anche questa settimana le sindromi simil-influenzali sono state causate da “virus respiratori diversi da quelli influenzali la cui circolazione è bassa e di tipo sporadico“. Il dato è confermato dalla sorveglianza virologica: dei 311 campioni analizzati dai laboratori afferenti alla rete InfluNet, solo 10 (3%) sono risultati positivi per influenza, tutti di tipo A; 126 sono risultati positivi al virus Sars-CoV-2.