Nuova pietra miliare per Perseverance: record di distanza percorsa su Marte con guida autonoma

Perseverance ha compiuto il viaggio più lungo eseguito in un solo giorno marziano

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La funzione di guida autonoma del rover Perseverance funziona alla grande su Marte, secondo il Jet Propulsion Laboratory della NASA.
La missione, da quasi un anno terrestre su Marte, ha superato un nuovo record di distanza per i rover sul Pianeta Rosso. Venerdì 4 febbraio Perseverance ha compiuto il viaggio più lungo eseguito in un solo giorno marziano, o sol, percorrendo 245,76 metri.
In precedenza il record era detenuto dal rover Opportunity della NASA, che ha percorso 214 metri in un solo giorno nel 2015, secondo la NASA.
Dopo alcuni mesi esplorando quest’area, sono in movimento. Grazie alla mia funzione di guida autonoma, posso percorrere più terreno in un giorno come mai prima,” si legge sul profilo Twitter della missione. Ci sono “luoghi da raggiungere, rocce da vedere“.

Il rover è stato fermo per diverse settimane per risolvere un problema con un campione di roccia raccolto, che ha temporaneamente soffocato la “gola” di Perseverance con rocce di Marte. Con quel problema ora risolto, il rover sta facendo un po’ di esplorazione dell’ultimo minuto prima di tentare un viaggio più lungo fino a un vicino delta.
Il team scientifico ha lavorato duramente per prepararsi per la nostra prossima fase delle operazioni scientifiche, che ci porterà verso un delta occidentale,” ha spiegato il team della missione. “Per prepararsi, il team ha effettuato osservazioni a lunga distanza del delta e degli strati lungo la cresta di Artuby con gli strumenti Mastcam-Z e SuperCam“.
I delta sono aree in cui scorreva l’acqua, aree che potrebbero fornire un ambiente ricco per la missione finale del rover, cioè raccogliere campioni che potrebbero aver ospitato microbi antichi.

I mission manager devono trovare un delicato equilibrio tra rimanere in un punto per eseguire la raccolta dei campioni e spostare il rover per osservare altre zone dell’area.
Nel caso della missione precedente Curiosity, ad esempio, ci sono stati dibattiti periodici su quanto velocemente spingere il rover verso la sua destinazione finale: il Monte Sharp (Aeolis Mons).