Previsioni Meteo: forte sussulto dell’alta pressione sull’Italia la prossima settimana

Previsioni Meteo: non si intravedono le condizioni, però, per una lunga persistenza. L'evoluzione fino a metà mese

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La prossima settimana potrebbe aprirsi, come annunciato già in nostre precedenti previsioni meteo, con una immediata irruzione di aria fredda verso le regioni danubiane e poi sudorientali europei, ma con una certa influenza anche verso alcune regioni italiane, soprattutto del medio-basso Adriatico e meridionali. Su queste aree, infatti, potrebbe tornare una temporanea instabilità all’insegna di veloci rovesci e temporali, anche qualche nevicata collinare, tuttavia l’azione fredda ancora una volta si annuncia piuttosto rapida, risolvendosi probabilmente nel giro di 24/48, tra lunedì e martedì prossimi. Già nel corso di martedì 8, infatti, gran parte dell’instabilità associata al fronte freddo potrebbe lasciare la nostra penisola o indugiare temporaneamente ancora sull’estremo Sud, mentre al suo seguito incalzerebbe in maniera altrettanto rapida un’ampia figura di alta pressione dai comparti occidentali europei e atlantici.

Dunque, un’alta pressione di cui tanto si sta parlando in questi giorni, che certamente si presenterà molto strutturata, con circa 580 gpdam alle quote della media Troposfera, intorno ai 5500 m, e con valori barici al suolo diffusamente sui 1030 hpa. Insomma un’alta pressione potente, ma la cui durata non sembrerebbe particolarmente lunga. Nella sostanza, già il giorno 8 l’anticiclone dominerebbe sulle regioni centro-settentrionali, ancora no su quelle del medio-basso Adriatico e meridionali, dove indugerebbero nubi irregolari, qualche residuo fenomeno e una circolazione ancora moderatamente fredda settentrionale. Per mercoledì 9 febbraio, invece, l’alta pressione conquisterebbe tutta la nazione arrecando oltre che cieli diffusamente sereni, anche un apprezzabile aumento delle temperature, soprattutto massime, un po’ ovunque. L’anticiclone, poi, raggiungerebbe il massimo della sua forma nel corso di giovedì 10 febbraio, quando il “core” stazionerebbe proprio sull’Italia, con bella giornata di tipo  primaverile ovunque. Ancora alta pressione e tempo buono per venerdì 11, ma già con struttura più debole poi, sul finire della prossima settimana e magari ancor più verso metà mese, potrebbe cessare del tutto l’azione stabilizzante. I dati sul più lungo periodo, infatti, benchè ancora abbastanza approssimativi, propendono per un progressivo incidere di correnti più instabili e anche relativamente fredde settentrionali verso il bacino centrale del Mediterraneo, con tempo che andrebbe compromettendosi progressivamente. Dunque, in sintesi ci aspettano, nel corso della prossima settimana, 2/3 giorni di anticiclone più importante, non più di tanti, per di più con ipotesi che le ore notturne e mattutine possano essere anche abbastanza fredde, per via dell’irraggiamento notturno, nonché caratterizzate da crescenti nebbie e foschie, soprattutto sulle pianure settentrionali, localmente sulla Toscana poi, verso il declino della fase anticiclonica, localmente anche su alcune aree appenniniche centro-meridionali. La redazione di MeteoWeb continuerà a monitorare l’evoluzione del tempo nel medio-lungo periodo, apportando quotidiani aggiornamenti.