Previsioni Meteo: conferme per forte maltempo invernale nel weekend 26-27 febbraio

Previsioni Meteo: le prospettive per il prossimo weekend, ma anche oltre, si fanno via via più pesanti per possibilità di forte maltempo invernale. Si rischia fino a 1,5 m di neve dalla collina. Le ultimissime

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Vale sempre la pena premettere che previsioni meteo oltre le 72 ore non sono ancora abbondantemente affidabili tuttavia, nel range 96/120 ore, soprattutto se si ha una univocità di vedute da parte dei maggiori centri di calcolo mondiali, la realizzazione di un evento simulato modellisticamente inizia ad avere una buona credibilità. Dunque, dal dato serale in riferimento all’evoluzione del tempo per il fine settimana prossimo, evince una buona probabilità, diremmo intorno a 50/60% al momento, che possa realizzarsi un evento perturbato importante e soprattutto dalle caratteristiche invernali. Un po’ tutti i centri di calcolo continuano a ipotizzare la rapida discesa dalla Scandinavia di un nucleo di aria instabile e relativamente fredda attraverso l’Europa centrale e con obiettivo proprio l’Italia.

La manovra, secondo le ultimissime previsioni meteo, potrebbe addirittura iniziare venerdì pomeriggio-sera, con ingresso di primi nuclei di vorticità e anche di prime isoterme fredde, attraverso l’Istria, verso l’alto Adriatico, l’Emilia-Romagna, la Toscana, l’Umbria e le Marche con arrivo di primi rovesci, anche temporali e nevicate fino in valle sui settori alpini e in collina o anche a bassa quota sulle regioni citate. Nella notte su sabato e poi per la giornata pre-festiva, il nucleo freddo si estenderebbe progressivamente verso le altre regioni centrali e anche verso quelle meridionali, con arrivo di piogge e temporali su queste aree e naturalmente con nevicate a 3/400 al Centro e fino in media-alta collina al Sud. Il maltempo invernale, nella notte su domenica e poi per l’intera giornata di domenica, insisterebbe soprattutto sulle regioni del medio Adriatico e su quelle relative appenniniche, tra le Marche, l’Abruzzo, il Molise, anche il Lazio  orientale, da confermare se anche sulle aree interne toscane e Sud Romagna, con piogge, temporali e nevicate intense fino a bassa quota su questi settori. Nubi e piogge diffuse anche al Sud, magari un po’ più irregolari, anche qui con nevicate fino in collina, di più tra le aree interne campane, Nord Puglia e Lucania. Instabilità fredda e ancora con locali nevicate fino a bassa quota sull’Appennino centrale, segnatamente versanti Est, e in collina al Sud anche per la giornata di lunedì 28, sebbene con precipitazioni in questo caso più irregolari. Possibili residue precipitazioni sotto forma di piogge sparse e ancora fiocchi fino a bassa quota sul medio-basso Adriatico probabilmente anche verso martedì 1 marzo. Locali precipitazioni sul versante tirrenico centrale  potrebbero essere presenti nella giornata di sabato, poi, però, su questi settori il tempo andrebbe progressivamente migliorando da domenica. Poca instabilità sul resto del Nord, soprattutto al Nordovest, per una poca esposizione rispetto alle correnti portanti che piloterebbero il sistema perturbato. Con i dati attuali, ci sarebbero le condizioni per nevicate poderose sull’Appennino centrale, soprattutto tra Marche, Nordest Lazio, Reatino, su tutte le aree interne abruzzesi, sul Nord Molise, con possibili accumuli a partire dalla collina fino a 1 m e mezzo entro la fine dell’evento perturbato. Da valutare ancora se nevicate abbondanti anche su Nordest Toscana e Sud Romagna. Naturalmente, però, son tutti dati al momento altamente approssimativi per via ancora di una certa distanza dall’evento. La redazione di MeteoWeb continuerà a monitorare il peggioramento atteso nell’ultimo weekend di febbraio, attraverso quotidiani aggiornamenti.