Previsioni Meteo: il modello europeo conferma la “sciabolata” fredda tra 7 e 8 febbraio

Previsioni Meteo: una incursione fredda veloce, ma che potrebbe lasciare il segno. Le ultimissime

MeteoWeb

In riferimento alle previsioni meteo nel medio termine è stata considerata, nelle simulazioni matematiche di questi ultimi giorni, un possibile Raid di un nucleo più freddo a inizio della prossima settimana, diretto principalmente verso le regioni balcaniche ed elleniche, ma efficacemente influente anche sull’Italia, seppure per breve tempo. L’azione fredda è sostanzialmente confermata dal centro di calcolo europeo di Reading ( UK ) che, anzi, rispetto agli aggiornamenti mattutini, rincara anche un po’ la dose, nella corsa serale, prospettando sempre un passaggio rapido, ma più penetrante verso i settori centro-meridionali italiani dove, per 12/24 ore, potrebbe spalmare un bel po’ di fenomeni anche localmente di una certa consistenza.

Il raid moderatamente freddo si compirebbe tra lunedì 7 febbraio, specie nel corso del pomeriggio-sera, e la giornata di martedì 8. Trattandosi di aria fredda o moderatamente fredda, la direttrice delle correnti sarebbe settentrionale e, di conseguenza, le aree più esposte sarebbero quelle centro-meridionali e anche quelle alpine centro-orientali. Su questi settori, evidenziati a scala di colore nell’immagine interna, potrebbero avere luogo le piogge e i rovesci sparsi, di più sulle aree in lilla, qui magari anche con locali manifestazioni temporalesche, meno su quelle in blu. Naturalmente, data la componente fredda, sarebbero da computare anche locali nevicate lungo l’Appennino fino a quote collinari, fino in valle sui settori alpini centro-orientali. Ancora una volta poco interessate le aree del medio-alto Tirreno e il resto di quelle settentrionale. Va rilevato anche che a prospettare questo peggioramento fugace, ma abbastanza incisivo e a carattere freddo, sarebbe, nell’aggiornamento serale, soprattutto il modello europeo ECMWF; l’azione fredda verrebbe vista, invece, molto più marginale da parte di altri centri di calcolo. Tuttavia, al modello europeo va dato certamente una maggiore affidabilità, anche se un margine di incertezza ancora, rispetto all’incisività di questa azione fredda, è bene tenerlo. Maggiori dettagli sulla possibile evoluzione più fredda per l’inizio della prossima settimana, nei nostri quotidiani aggiornamenti.