Spazio: Leaf Space abilita con successo 13 satelliti nella missione SpaceX Transporter-3 Rideshare

Il principale fornitore di servizi del segmento di terra stabilisce le comunicazioni entro alcune ore dall’ arrivo in orbita del lanciatore

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Leaf Space, fornitore leader di soluzioni GSaaS (Ground Segment as a Service), ha annunciato oggi di aver stabilito con successo le comunicazioni con tutti i tredici satelliti supportati dall’azienda nell’ultima missione di Rideshare Transporter-3 di SpaceX. Cinque diversi clienti tra cui D-Orbit, NanoAvionics, Kepler Communications e Fossa Systems sono stati in grado di interagire e comunicare con i loro satelliti, dopo il lancio da Cape Canaveral dell’ultimo Falcon 9 lo scorso giovedì, 13 gennaio.

La fase di lancio e prima messa in orbita (dall’inglese Launch and Early Orbit Phase, LEOP) è infatti una fase critica per ogni operatore satellitare: non appena rilasciati da un lanciatore, i satelliti possono ruotare e muoversi in maniera irregolare ed incontrollata, cosa che impedisce trasmissioni chiare da e verso terra, e che espone un veicolo spaziale a maggiori rischi. La presenza di numerosi satelliti rilasciati in sequenza – sfida posta da una missione rideshare – fa sì che ciascuno dei satelliti debba anche essere identificato da terra, prima di poter riuscire a caricare comandi che permettano ai veicoli spaziali di orientarsi ed eventualmente stabilizzare il proprio assetto e trasmissioni.

Grazie ad una rete proprietaria di antenne satellitari distribuite globalmente dall’Islanda alla Nuova Zelanda, così come al complesso software di gestione di operazioni sviluppato in-house, Leaf Space ha permesso a tutti i propri clienti di identificare e stabilire comunicazioni con i propri veicoli spaziali efficientemente ed in poche ore, permettendo di accorciare la fase di prima messa in orbita ed iniziare operazioni nominali. Questo traguardo conferma nuovamente l’efficacia dei servizi offerti da Leaf Space per supportare operatori satellitari con diverse esigenze e specifiche di missione. Le applicazioni dei satelliti inclusi in questo lancio vanno dal testare tecnologie per fornire servizi di connettività dallo spazio (Kepler), al miglioramento della manutenzione e della pianificazione delle reti idriche ed elettriche (DEWA), alla tecnologia per la logistica e il trasporto spaziale (D-Orbit) ed altro ancora.

“Siamo stati in grado di portare a termine la nostra LEOP con una messa in operatività del satellite molto rapida e resa possibile dai servizi di comunicazione erogati da Leaf Space, fondamentali a questo scopo”, ha dichiarato Jake Urbanek, Direttore delle Service Operations di Kepler Communications. “Non solo siamo stati in grado di comunicare con i nostri satelliti entro pochi giorni dal lancio, ma è stato anche possibile completare un’intera serie di operazioni critiche di attivazione dei satelliti negli stessi giorni”.

Leaf Space continua a far crescere la sua base di clienti, espandendo al contempo la sua rete di antenne distribuita a livello globale.
“Questo tipo di missioni in lanciatori condivisi sono il futuro dello spazio commerciale e i nostri servizi di Ground Segment as a Service sono perfettamente posizionati per supportare i clienti con costellazioni in crescita e con un’ampia varietà di requisiti differenti”, ha dichiarato Jonata Puglia, CEO e co-fondatore di Leaf Space. “Non è più necessario che gli operatori satellitari spendano tempo e risorse per costruire la propria infrastruttura per comunicare con i propri satelliti: le nostre soluzioni per le comunicazioni satellitari sono contemporaneamente flessibili ed economiche e consentono agli operatori dei satelliti di concentrarsi sulle loro missioni, per fornire a loro volta un servizio ottimale agli end-user dei servizi satellitari”.