Annunciazione del Signore: cosa significa e perché si celebra il 25 Marzo

L'Annunciazione del Signore è l'annuncio del concepimento verginale e della nascita verginale di Gesù che viene fatto a sua madre Maria e a suo padre Giuseppe dall'arcangelo Gabriele

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Il 25 marzo la Chiesa cattolica ricorda l’annuncio di Gabriele alla Vergine Maria dell’incarnazione del Verbo, inizio della redenzione: la celebrazione viene introdotta nella Chiesa romana da papa Sergio I (687-701). Per l’occasione era prescritta una solenne processione a Santa Maria Maggiore, basilica i cui mosaici erano legati alla divina maternità di Maria (theotokos) stabilita dal Concilio di Efeso (431).
L’Annunciazione del Signore è l’annuncio del concepimento verginale e della nascita verginale di Gesù che viene fatto a sua madre Maria (per il Vangelo secondo Luca) e a suo padre Giuseppe (per il Vangelo secondo Matteo) dall’arcangelo Gabriele.
Come ogni data relativa agli eventi dell’infanzia di Gesù, anche quella del 25 marzo è stata stabilita in riferimento a quella del Natale: quale momento del concepimento, l’Annunciazione è stata collocata esattamente 9º mese prima del Natale.