Clima: lo scioglimento delle nevi artiche innesca una reazione a catena

"Il cambiamento climatico sta avendo un impatto importante sull'Artico e sul riscaldamento della regione"

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Una ricerca pubblicata su Scientific Reports, condotta da un team della University of Sheffield, ha indagato sugli effetti del cambiamento climatico sulle regioni artiche: un team di studiosi ha rilevato che il riscaldamento nell’Artico sta provocando la fusione anticipata dei ghiacci e stagioni di accrescimento più dilatate negli ecosistemi della tundra artica, e ciò potrebbe ridurre la capacità di sequestro dell’anidride carbonica da parte della vegetazione.
Studi precedenti avevano evidenziato che questa reazione a catena avrebbe facilitato il sequestro del carbonio nella vegetazione, ma secondo il suddetto studio potrebbe verificarsi uno scenario opposto.

Il team, guidato da Donatella Zona, ha utilizzato un ampio set di dati raccolti da 11 siti negli ecosistemi della tundra artica in Alaska, Canada, Groenlandia e Russia, scoprendo che lo scioglimento precoce della neve e una stagione di accrescimento più lunga portano a una perdita di sequestro netto di carbonio con l’avanzare della stagione, con cali significativi nel mese di agosto.

Il cambiamento climatico sta avendo un impatto importante sull’Artico e sul riscaldamento della regione: i nostri risultati mostrano che l’aumento del sequestro di anidride carbonica potrebbero non concretizzarsi se gli ecosistemi della tundra non sono in grado di continuare a catturare CO2 con l’avanzare della stagione. Questi dati dovrebbero essere presi in considerazione nei modelli che stimano la risposta complessiva del bilancio del carbonio dell’Artico al cambiamento climatico,” ha commentato Zona.