Covid: la Francia va verso il taglio dei centri di vaccinazione

In Francia, le restrizioni sanitarie, come distanziamento, mascherine e lavoro a distanza, non troveranno più applicazione nei luoghi di lavoro da lunedì prossimo

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La Francia è sempre più decisa a tagliare il numero dei centri di vaccinazione dedicati esclusivamente alla lotta contro il coronavirus dopo la fine del mese di marzo, se il numero di contagi continuerà a diminuire: è quanto riferito oggi dal ministero della Salute di Parigi. In Francia, le restrizioni sanitarie – come distanziamento, mascherine e lavoro a distanza – non troveranno più applicazione nei luoghi di lavoro da lunedì prossimo, giorno in cui le mascherine non saranno più obbligatorie al chiuso. Intanto, con l’approssimarsi della fine del pass vaccinale – equivalente del super green pass – prevista per il 14 marzo, la campagna vaccinale ha registrato “un rallentamento piuttosto marcato” la settimana scorsa, con 309.000 iniezioni, una tendenza che secondo il ministero “dovrebbe proseguire“: Il numero di centri di vaccinazione “attivi“, che effettuano oltre 100 iniezioni anti-Covid a settimana, è stato già ridotto a 400 contro 700 la settimana scorsa.