Fedez ha lasciato l’ospedale San Raffaele di Milano: il cantante è stato operato per un tumore endocrino al pancreas.
Il cantante era ricoverato dal 22 marzo.
“Sto bene” le prime parole dette all’uscita dall’ospedale, con accanto la moglie Chiara Ferragni. “Bello uscire dall’ospedale“, ha aggiunto il rapper.
Cos’è il tumore neuroendocrino del pancreas
Il tumore neuroendocrino del pancreas (NET), la malattia che ha colpito Fedez, è un tipo di cancro molto raro. Si stima abbiano un’incidenza di meno di 1 caso ogni 100.000 individui all’anno e rappresentano l’1-2% di tutti i tumori pancreatici. Negli ultimi 20 anni i tassi di incidenza sono aumentati probabilmente perché vengono diagnosticati di più anche i casi in cui la malattia si presenta senza sintomi. I NET infatti Tendono a rimanere asintomatici per lungo tempo. Quando si manifesta i sintomi più comuni sono dolore e sensazione di peso addominale, nausea e vomito, ittero, perdita di peso.
La gravità e la prognosi variano molto. In molti casi, i tumori neuroendocrini presentano una crescita lenta e sono poco aggressivi. ALtre volte possono però crescere rapidamente e comportarsi in modo maligno, dando luogo anche metastasi a distanza. Ad oggi ci sono varie opzioni terapeutiche, che comprendono la chirurgia e l’uso di farmaci. La chirurgia, quella a a cui è stata sottoposto Fedez, è la terapia di prima scelta nella maggior parte delle forme localizzate e in casi selezionati di tumori metastatici. Gli interventi sul pancreas sono interventi molto impegnativi per il rischio di complicazioni anche molto gravi. Il decorso post-operatorio non è molto semplice. Il paziente può riportare sintomi quali dolore, debolezza, faticabilità’, perdita di appetito. Il tempo necessario al recupero delle normali funzioni fisiologiche e alla scomparsa di questi sintomi è soggettivo ed è variabile da paziente a paziente. Alcuni degli effetti collaterali sono da mettersi in correlazione alla funzione intrinseca svolta dal pancreas, che secrete gli enzimi per la digestione di grassi, proteine e amidi. Pertanto, si potranno sviluppare disturbi di carattere digestivo e non meno frequentemente si potrà sviluppare diabete, alterazioni che potranno essere corrette tramite l’assunzione di adeguata terapia farmacologia.


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