Per chi ama i fiori nel nostro bel paese inizia il periodo di magnifiche distese di fiori che si trovano in luoghi straordinari come: il labirinto delle rose del Castello Quistini, la Conca dei rododendri dell’Oasi Zegna, le zagare in Sicilia, la ginestra nell’isola d’Elba, la Festa dei ciliegi in fiore a Vignola, e ancora la Tulipanomania del Parco Sigurtà o i Giardini Botanici di Villa Hanbury che sono candidati come Patrimonio UNESCO.
Queste sono solo alcune delle fioriture di primavera più belle d’Italia che si offrono ai turisti e si pongono come oasi di bellezza e serenità per spezzare il ritmo della quotidianità con un pomeriggio romantico o un weekend all’insegna del contatto con la natura.
La Conca dei rododendri dell’Oasi Zegna

Tra maggio e giugno presso la Conca dei rododendri dell’Oasi Zegna c’è una vera e propria esplosione di fiori bianchi, rosa e rossi che si esprimono anche in un profumo intenso che coinvolge i visitatori che camminano attraverso le piante su una passerella.
È attraverso questa passerella che si raggiunge percorrendo la Panoramica Zegna e si passeggia tra i cespugli fioriti che celebrano il trionfo della natura e consentono di ritrovare il benessere in quella che si presenta come una vera e propria oasi di relax.
I Giardini Botanici di Villa Hanbury
Nella cornice del Mar Ligure, i giardini hanno preso la forma dello stile inglese e tale è la loro bellezza che sono candidati al riconoscimento di Patrimonio dell’Umanità da parte dell’UNESCO.
Nei giardini è possibile scegliere tra il percorso rosso, ideale per scendere, e quello blu, consigliato per risalire; durante il tragitto si incontrano il giardino dei profumi, il giardino giapponese e la foresta australiana che si pongono come tre tra i punti forti del parco; ma presso il giardino botanico si trovano anche piante esotiche come agrumi, aloe ed eucalipti o romantici angoli profumati di rose e peonie.
Il giardino botanico del Castello Quistini
Nel cosiddetto labirinto delle rose viene raccontata la “vita della rosa” attraverso tre cerchi concentrici a loro volta suddivisi in quattro settori circolari dove le rose sono conservate con grande cura e in un’incredibile varietà di specie differenti, da quelle più moderne a quelle più antiche. Tra queste ultime un posto d’onore spetta alle rose inglesi di David Austin e a una pianta assai vetusta che porta il nome di Madame Alfred Carriere.
Il glicine del Giardino Bardini
Il pezzo forte è certamente un tunnel di glicini violetti sotto cui si può passeggiare inebriandosi del loro profumo e godere della più romantica delle viste sull’Arno.
Il Giardino Bardini è uno dei luoghi in cui ammirare una delle fioriture di primavera più belle d’Italia poiché, oltre ai glicini, il giardino si affaccia sullo straordinario scorcio di Santa Maria Novella e consente di accedere attraverso una scala in stile barocco a un belvedere in cui fioriscono rose, ortensie, iris, camelie e alberi da frutto; qui, infatti, si trovano anche un giardino all’italiana, un bosco all’inglese e un parco agricolo.
I tulipani in fiore del Parco Sigurtà
Già vincitore del premio “Parco più bello d’Italia” e classificatosi secondo anche nel prestigioso premio al “Parco più bello d’Europa”, da metà marzo inizia a vestire gli sgargianti colori dei tulipani in un giardino fiorito che si estende a perdita d’occhio che ogni anno danno il via alla manifestazione “Tulipanomania” che celebra la fioritura di più di un milione di tulipani insieme a giacinti, muscari e narcisi.
Tulipani di oltre 300 varietà in sgargianti colori che vanno dal rosso al rosa, dall’arancione al giallo, dal viola al fucsia sono raggruppati per colore o accostati arditamente per creare un esponenziale numero di contrasti e si mettono in mostra per le foto dei visitatori.
Elba: l’isola delle ginestre
Questo luogo è, infatti, anche soprannominato la “costa in giallo”, proprio per la presenza di questa pianta forte e caparbia, che vegeta anche su terreni rocciosi e climi aridi, come le altre essenze della macchia mediterranea di cui l’isola d’Elba è ricchissima. La passeggiata più bella è quella che conduce al blu del mare dove il giallo delle ginestre si tuffa nel blu mischiando colori e profumi del mare e della terra.
La Festa dei ciliegi in fiore di Vignola
I frutteti sono coltivati qui sin dal Medioevo e ogni anno si svolge nel periodo della loro massima fioritura una fiera-mercato dove è possibile degustare i prodotti locali, ma anche assistere a sfilate di carri in fiore, parate musicali e sfilate di auto d’epoca, nonché show e giochi per i più piccoli.
Ovviamente sono moltissime le escursioni tra i ciliegi in fiori presenti sulle colline e tra i campi che vengono organizzate sulla Via dei Ciliegi e sul Percorso Natura Panaro, quest’ultimo consente di partire da Rocca di Vignola e seguire il fiume sino al paese di Marano sul Panaro.
Le zagare del Giardino del Biviere di Lentini
Ad essere in fiore sono gli alberi degli agrumi, quelli degli aranci e dei limoni, il cui fiore è particolarmente profumato e utilizzato per le essenze di profumi e cibi, ma anche per riempire il bouquet delle spose. Il termine zagara, deriva dal verbo arabo “zahara”, che si può tradurre con risplendere, e dal sostantivo “zahr” che significa appunto fiore.
Nel mese di maggio presso il Giardino del Biviere, che si trova nei pressi dell’omonimo lago, in provincia di Siracusa, si possono ammirare i fiori d’arancio che traggono la loro origine da una leggenda. Si narra che un re di Spagna, ricevette in dono un albero d’arancio e lo fece piantare nel suo giardino. Era così geloso di questo suo prezioso albero che si rifiutò persino di farne dono di un ramoscello a un ambasciatore cinese in visita.
L’ambasciatore non si diede per vinto e offrì al giardiniere 50 monete d’oro pur di averne un piccolo ramo e pare che con quella dote la figlia del giardiniere riuscì a sposarsi e coronò il suo sogno d’amore con un ramoscello di zagara intrecciato tra i capelli.