L’Aiea ha dichiarato di non riceve più la trasmissione dei dati dai suoi sistemi di sicurezza installati per monitorare il materiale nucleare nelle centrali nucleari di Chernobyl e Zaporizhzhya occupate dalla Russia. L’Agenzia internazionale per l’energia atomica lo ha reso noto oggi. Attualmente “Zaporizhzhya e la città di Energodar sono sotto il controllo delle formazioni militari russe da 5 giorni” e “i dipendenti della centrale sono sottoposti a forti pressioni psicologiche da parte degli occupanti”. E’ quanto scritto sulla pagina Facebook dell’azienda di Stato ucraina che si occupa della gestione delle quattro centrali nucleari attive nel territorio del Paese, nonché del disarmo dei tre reattori superstiti della centrale di Černobyl, aggiungendo che “i nostri resistono, si rifiutano di collaborare con le guardie militari“.