Guerra in Ucraina: liberati i marinai-eroi dell’isola dei Serpenti, risposero “fottetevi” ai russi

La storia dei marinai di stanza sull'isola dei Serpenti aveva attirato l’attenzione il 25 febbraio scorso

La Russia e l’Ucraina hanno effettuato il primo grande scambio di prigionieri di guerra esattamente un mese dopo l’inizio dell’offensiva russa.
Per ordine del presidente Zelensky, ha avuto luogo il primo vero scambio di prigionieri di guerra. In cambio di 10 invasori catturati, abbiamo riavuto 10 dei nostri militari,” ha scritto su Telegram il vice primo ministro ucraino Irina Vereshchuk. Secondo quanto riferito sempre da Vereshchuk, sempre nella medesima giornata, Kiev ha consegnato 11 marinai civili russi salvati da un naufragio vicino a Odessa, in cambio dei 19 marinai ucraini catturati dalle forze russe nella difesa dell’isola dei Serpenti.

isola dei serpenti

La storia dei marinai di stanza all’isolotto del Mar Nero, conosciuta anche come isola di Zmiinyi, aveva attirato l’attenzione il 25 febbraio scorso, all’indomani dell’inizio dell’invasione, quando era stato diffuso un audio nel quale si sentiva la voce di un ufficiale russo intimare: “Questa è una nave da guerra militare russa. Deponete le armi e arrendetevi per evitare spargimenti di sangue e perdite inutili. Altrimenti verrete bombardati“. Poi, il silenzio e la risposta: “Nave da guerra russa, vai a farti fottere“.

Nelle ore successive era arrivata la notizia che i guardiacoste di Snake Island erano morti tutti, da eroi. Poi è arrivata la smentita e le autorità ucraine avevano fatto sapere di avere avviato le trattative per la loro liberazione.

I nostri marinai torneranno a casa sulla nave di salvataggio “Sapphire”, catturata dagli occupanti russi mentre cercava di ritirare le truppe ucraine dall’isola di Zmiiny,” ha comunicato il parlamento ucraino.

"Fottetevi russi", le ultime parole dei soldati ucraini dell'Isola dei Serpenti