Guerra Ucraina, soldati russi si ammalano a Chernobyl: scavavano trincee senza tute antiradiazione

I militari russi avrebbero preso il controllo della centrale nucleare di Chernobyl senza le necessarie protezioni

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Autobus pieni di soldati russi sono giunti in Bielorussia, a Gomel, presso il Centro di medicina nucleare: lo riporta la Ukrinskaya Pravda riportando informazioni circolate sui social, secondo cui “in questo centro i soldati russi vengono portati regolarmente”.
La notizia sembra confermare l’allarme per i rischi corsi dai militari di Mosca che hanno preso il controllo della centrale nucleare di Chernobyl senza le necessarie protezioni. Dopo le ripetute esposizioni – in alcune aree particolarmente contaminate – avrebbero manifestato effetti delle radiazioni, con alcuni soldati in condizioni particolarmente gravi.

Diversi media internazionali citano due tecnici ucraini della centrale che erano presenti il giorno dell’arrivo delle truppe russe, secondo cui i militari russi che hanno preso il controllo dell’impianto non indossavano tute antiradiazione quando sono arrivati, in particolare quando hanno attraversato una foresta altamente contaminata, dove avrebbero addirittura scavato trincee. Sarebbero proprio questi i soldati trasportati in Bielorussia e ricoverati in un centro medico specializzato.

Secondo i tecnici ucraini si è trattato di una “missione suicida” per questi militari. La “foresta rossa” (il nome deriva dalle cime degli alberi diventate rosse a causa delle radiazioni in seguito all’incidente del 1986), è stata dichiarata non sicura per 24mila anni.