Incendi: in Emilia-Romagna scatta l’allerta arancione a causa dell’aggravarsi della siccità

Dal 26 marzo almeno fino alla mezzanotte di domenica 3 aprile, in tutta l'Emilia-Romagna scatterà lo stato di grave pericolosità per incendi boschivi

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La siccità che da mesi colpisce il Nord Italia aumenta il pericolo di avere vasti incendi boschivi, per questo da sabato 26 marzo in tutta l’Emilia-Romagna scattera’, almeno fino alla mezzanotte di domenica 3 aprile, lo stato di grave pericolosita’ (allerta arancione). Il provvedimento e’ stato emanato dal direttore dell’agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione civile, Rita Nicolini, d’intesa con la direzione regionale dei Vigili del Fuoco e il comando regione Carabinieri Forestale.

Con l’innalzamento del grado di pericolosita’ si stabilisce il divieto assoluto di accendere fuochi o utilizzare strumenti che producano fiamme, scintille o braci, all’interno delle aree forestali. Vietati su tutto il territorio regionale, anche al di fuori delle aree boschive, gli abbruciamenti di residui vegetali e delle stoppie e di residui vegetali agricoli su tutto il territorio regionale, con pesanti sanzioni per chi infrange le regole.

Nei giorni scorsi a Coli, nel Piacentino, si e’ verificato un incendio che ha richiesto l’intervento di 5 Canadair e degli elicotteri dei Vigili del Fuoco per spegnere le fiamme. L’afflusso di correnti umide dall’Atlantico previsto per la prossima settimana portera’ il ritorno delle piogge, anche se si stima che non saranno sufficienti per ristabilire una situazione di tranquillita’ sul fronte degli incendi boschivi.