L’mmagine EO della Settimana di Copernicus Sentinel-2 ci porta al Lago Nasser, in Egitto

Parte del lago Nasser, uno dei laghi artificiali più grandi al mondo, è ritratto in questa immagine in falsi-colori acquisita dalla missione Copernicus Sentinel-2

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Il lago Nasser, visibile in basso a destra in nero, è un vasto lago e riserva idrica situato nell’Egitto meridionale e nel Sudan settentrionale. Il lago fu creato come risultato della costruzione della Grande Diga di Assuan sulle acque del Nilo, verso la fine degli anni ’60. L’ambizioso progetto fu realizzato per fornire irrigazione a nuovi appezzamenti agricoli e per attrarre persone nella regione.

La diga sorge a circa 200 km a nord-est dell’area qui mostrata e non è visibile nell’immagine. Essa raccoglie le acque alluvionali provenienti dal Nilo, rilasciandole quando necessario per massimizzare la loro utilità sui terreni irrigati, per innaffiare specie di migliaia di ettari di terreno a valle, ma anche nella zona circostante. Inoltre, la diga contribuisce a migliorare la navigazione attraverso Assuan e genera un’enorme quantità di energia idroelettrica. Il lago copre una superficie totale di 5.250 chilometri quadrati, tuttavia è relativamente poco profondo con una profondità media di 25 metri.

L’antico tempio insieme di Abu Simbel sorgeva sul percorso delle acque del bacino creatosi con la diga, quindi il complesso del tempio venne spostato. Negli anni ’60 il sito storico fu smontato pezzo per pezzo e riassemblato in una nuova sede, per evitare che fosse sommerso dalle acque. Per la risoluzione dell’immagine non ci permetta di vedere il tempio in dettaglio, la città di Abu Simbel e il suo aeroporto posso essereti in fondo all’immagine, vicino a diverse piante che appaiono di colore rosso.

Parte dei Laghi Toshka, depressioni naturali che vengono riempite dalle esondazioni del lago Nasser, sono visibili in alto a sinistra nell’immagine. Questi laghi endoreici furono creati negli anni ’80 e ’90 dalla deviazione dell’acqua del lago Nasser attraverso il canale artificiale, visibile in verde nell’immagine.

L’innalzamento o la diminuzione del livello dei laghi dipende dalle fluttuazioni pluriennali del flusso di acqua proveniente dal Nilo. Dal 2012 al 2018, i laghi si sono ridotti in modo significativo, lasciando solo piccoli residui d’acqua nei bacini. Le piogge estive in Sudan nel 2019 e le inondazioni record del 2020 hanno comportato il rapido riempimento delle acque dei laghi. I laghi sono relativamente salati, con evidenti segni di eutrofizzazione e di formazione di alghe.

Questa è un’immagine composita in falsi-colori ed è stata realizzata utilizzando il canale del vicino infrarosso di Copernicus Sentinel-2 per enfatizzare la scarsa vegetazione dell’area. Ciò aiuta a identificare la presenza di terreni con irrigazione a perno centrale, sistema visibile nell’immagine come forme circolari, con la più estesa che presenta un diametro di circa 750 metri.

I sistemi di irrigazione a perno funzionano con un dispositivo di irrigazione che ruota intorno a un punto fisso di alimentazione idrica, e le coltivazioni vengono irrigate con degli annaffiatori. Questo tipo di irrigazione aiuta i coltivatori a gestire la domanda di acqua e a preservare le loro fonti idriche.

Questa immagine fa parte del programma video Earth from Space.

In collaborazione con Rivista Geomedia .