Montagna: in Valle d’Aosta ancora carenza di neve, situazione complicata dal vento a febbraio

I tecnici della Fondazione Montagna Sicura: "a tutte le altitudini c'è meno neve di quella solitamente presente in questo periodo"

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La carenza di neve già evidenziata nella prima parte della stagione invernale 2021-2022 prosegue anche a inizio marzo“: è quanto segnala “ormai da giorni” il bollettino neve e valanghe della Regione Valle d’Aosta, redatto dai tecnici della Fondazione Montagna Sicura di Courmayeur. La situazione caratterizza “tutto il territorio regionale“, “a tutte le altitudini c’è meno neve di quella solitamente presente in questo periodo. Soprattutto sui pendii soleggiati ripidi è presente poca neve al di sotto dei 2.500 metri” di quota.
La Fondazione spiega inoltre che “se dobbiamo trovare un elemento che ha caratterizzato il mese di febbraio, è il vento. Molto spesso tempestoso anche a quote di media montagna e proveniente il più delle volte da nord e da ovest, ha rimaneggiato tantissimo la poca neve fresca che ha cercato di depositarsi. Il risultato finale è stato un aumento del grado di pericolo legato principalmente al problema tipico valanghivo della neve ventata e a una carenza generalizzata di neve, con molti pendii e dorsali dove il manto nevoso è stato eroso fino al terreno“.