Meteo, ondata di gelo sull’Europa orientale: crollano le temperature in Ucraina, oggi punte di -9°C, Kiev a -4°C

Crollano le temperature in Ucraina per l'arrivo di una massa d'aria artica: oggi punte di -9°C, potrebbero essere percepiti -20°C di notte a causa del vento gelido

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È iniziata l’ondata di gelo che per tutta la settimana colpirà l’Ucraina, già dilaniata dalla guerra contro la Russia. Questa settimana i 2 milioni di rifugiati che sono fuggiti dall’Ucraina verso i Paesi vicini dovranno affrontare temperature gelide in tutta l’Europa orientale. Un fronte freddo ha attraversato l’area lunedì 7 marzo e le temperature continueranno a scendere nei prossimi giorni mentre si afferma una massa d’aria artica.

Previste temperature sotto zero durante il giorno in gran parte del Paese. E un notevole wind-chill, così come la neve, vedranno le temperature scendere a circa -10°C. Sono previste minime notturne di -10°C per parti dell’est, in particolare Kharkiv, che potrebbero essere percepiti come -20°C di notte con il vento gelido.

Già oggi sono state registrate temperature minime di: -9°C a Schepetiwka, -8°C a Schytomyr, Riwne, Sarny, -7°C a Ternopil, Czernowitz, -5°C a Mohyliw-Podilskyj, Kryvyi Rih, Poltawa, Iwano-Frankiwsk, -4°C a Kiev, Lubny, Lwiw, Myroniwka, Simferopol, Uman, -2°C a Odessa. Queste temperature sono al di sotto della media di marzo, con Kiev che normalmente registra +6°C durante il giorno e -2°C di notte. La media di marzo per Kharkiv è di +4°C di giorno e -3°C di notte.

Saranno giorni durissimi per le città che si ritrovano senza elettricità. Per esempio, la città di Mariupol non ha elettricità, riscaldamento o acqua corrente e le temperature rigide rappresenteranno una grossa difficoltà. Ma si tratta solo di una delle tante località dell’Ucraina senza di questi servizi di base. Il giorno più freddo di questa settimana sarà probabilmente domani, giovedì 10 marzo, quando gran parte dell’area avrà temperature massime di -6/-2°C. L’aria gelida dovrebbe rimanere bloccata nell’Europa orientale fino all’inizio della prossima settimana.

Finora circa 1,2 milioni di ucraini sono fuggiti in Polonia. Altre centinaia di migliaia sono andate in Ungheria, Slovacchia e Romania. L’UE offre a tutti i rifugiati ucraini il diritto di vivere e lavorare nei Paesi membri per un massimo di tre anni nell’ambito del suo piano di emergenza.