Spazio e innovazione: al via esperimento sulla ISS per emulsioni più green

Lo studio si svolge nell'ambito di un progetto internazionale coordinato da Cnr-Icmate e finanziato dall'ESA

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Emulsioni più green per alimenti, cosmetici, detergenti e prodotti chimici, con meno tensioattivi e meno conseguenze per la salute e per l’ambiente: è l’obiettivo dell’esperimento internazionale Pasta (Particle-Stabilized Emulsions) condotto sulla Stazione Spaziale Internazionale, coordinato dall’Istituto di chimica della materia condensata e di tecnologie per l’energia del Consiglio nazionale delle ricerche di Genova, in particolare dai ricercatori Libero Liggieri, Francesca Ravera ed Eva Santini.
Lo studio si svolge nell’ambito di un progetto internazionale coordinato da Cnr-Icmate e finanziato dall’Agenzia Spaziale Europea, con la partecipazione di partner accademici ed industriali da Europa, USA, Giappone e Russia.
L’esperimento è partito lunedì e durerà quattro mesi.
Il Soft Matter Dynamics (SMD), sviluppato da Airbus su commissione di ESA, viene impiegato per studiare gli effetti dei tensioattivi sui meccanismi responsabili della stabilizzazione delle emulsioni, sulla dinamica delle goccioline emulsionate e sulle loro dimensioni, sfruttando le condizioni semplificate imposte dall’assenza di peso a bordo della ISS.