Virologi e politica: a Padova sfida alle comunali tra i ‘vip’ del Covid

Alle prossime elezioni comunali di Padova si vedranno i virologi Palù, Viola e Crisanti sfidarsi a vario titolo

Che gli scienziati saliti alla ribalta delle cronache negli ultimi due anni avrebbero prima o poi intrapreso la strada della politica, è una possibilità della quale si è parlato più volte. Ora che l’emergenza sta volgendo al termine, la questione si fa sempre più concreta. E’ così che in Veneto i professori Giorgio Palù, presidente dell’Agenzia italiana del Farmaco, Andrea Crisanti, direttore della Microbiologia all’Università di Padova, e Antonella Viola, direttore scientifico dell’Istituto di ricerca ‘Città della Speranza’, saranno protagonisti, a diverso titolo, delle prossime elezioni amministrative di Padova.

Il primo a svelare le proprie carte è stato Palù, che il 19 marzo scorso durante un aperitivo al Caffè Pedrocchi ha palesato il suo sostegno alla candidatura a sindaco dell’ex numero uno degli industriali padovani Francesco Peghin, appoggiato dal centrodestra.

Per quanto riguarda Crisanti, invece, sarà il figlio a prendere parte alla lista di Coalizione civica. Della candidatura di Giulio, 23 anni dottorando di Fisica e Astronomia all’Università di Padova, il padre dice che non ne sapeva nulla. Ospite del programma di Rai Radio1 «Un Giorno da Pecora», il microbiologo ha ricordato che “nel pieno pandemia mi hanno chiesto di candidarmi a Verona Nord per il collegio suppletivo, a settembre 2020, il Pd e 5S. Ci ho pensato un attimo ma ho detto no, sapevo che la pandemia poteva tornare e volevo fare il mio lavoro”. A proposito del figlio Giulio, “la sua lista appoggia il sindaco, io non sapevo nulla, Giulio Eugenio non mi aveva detto nulla. Io l’ho saputo ieri sera dai rappresentati di lista”. Crede che abbia fatto bene a candidarsi? “Quello che posso dire – ha detto a Rai Radio1 Crisanti – è che con lui la lista si arricchisce di una persona di grande qualità e rigore morale”.

La professoressa Viola, invece, è stata più volte vista a Palazzo Moroni, sede del Comune di Padova, dove si recava per incontrare il sindaco Giordani, ma resta un mistero il contenuto delle loro conversazioni. Qualche giorno fa Antonella Viola in un post su Facebook ha precisato: “Non sono candidata in nessuna lista e resto a servizio della città, del Paese e della scienza“.